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Una fiera a Cattolica?

venerdì, maggio 25th, 2007

Fatte le precedenti premesse e analizzando i dati si evince come Cattolica parta svantaggiata rispetto a Rimini e Riccione sul terreno del turismo congressuale. Il principale ostacolo rimane la distanza dal punto nevralgico del flusso turistico che rimane indubbiamente la Fiera di Rimini. Per un congressista, per un operatore fieristico o anche per un semplice visitatore rimane infatti la scomodità di soggiornare a 18 km. di distanza dall’evento che lo interessa, disagio che rimarrebbe anche in caso l’albergatore cattolichino si adoperasse per organizzare un sistema di trasporto idoneo. Personalmente ad esempio mi è capitato, nel mio hotel di Cattolica, di prendere in affitto un piccolo pullman per venire incontro alle esigenze di un gruppo di congressisti che non volevano rinunciare all’ospitalità di Cattolica per il loro soggiorno. Ma si tratta comunque di casi di minore incidenza statistica rispetto alla maggioranza dei congressisti che preferisce soggiornare a pochi metri di distanza dalla Fiera.

Per questa ragione è mia convinzione che Cattolica debba puntare non tanto alla fiera di Rimini come remota fonte di presenze turistiche ma come autentico modello di ispirazione per realizzare, con le debite proporzioni, un’analoga risorsa sul suo territorio. Credo cioè che la strada da seguire sia non già quella di accontentarsi delle briciole dalle presenze congressuali riminesi, ma al contrario puntare ad organizzare eventi congressuali nel territorio di Cattolica e stringersi in sinergia con l’amministrazione comunale per realizzare un piccolo ma efficiente polo fieristico-congressuale che sappia specializzarsi in un determinato campo e divenga attrazione forte per un certo tipo di manifestazioni ad esso strettamente correlate. Per portare a termine questa sfida è necessario istituire come essenziale primo passo un ufficio che coordini gli sforzi di operatori turistici e amministrazione comunale e divenga punto di riferimento per la realizzazione, per la logistica e per la promozione. Una realtà simile è stata istituita con successo a Parma dove è nato il Convention Bureau, un organismo comunale con partecipazione privata che garantisce la promozione degli eventi congressuali attraverso un catalogo ed altre iniziative promozionali.

Chiaramente occorrono investimenti pubblici e privati per creare questa risorsa, che rimane una scommessa dell’intera comunità, e che non solo andrebbe ad incrementare le presenze turistiche ma, fattore ancora più importante, andrebbe a destagionalizzare l’offerta turistica di Cattolica apportando presenze certe lungo l’intero arco dell’anno solare. Quindi in sintesi: investimenti dell’amministrazione comunale e investimenti degli operatori turistici, andando a formare una holding di pubblico e privato che unisca i propri sforzi in nome degli interessi comuni.

La sfida a questo punto rimane da affrontare e vincere: sono convinto che la creazione di un centro congressuale a Cattolica sia tutt’altro che semplice da realizzare. Questo per la difficoltà endemica di Cattolica nel reperire spazi edificabili visto il suo esiguo territorio comunale e il suo altissimo grado di urbanizzazione. Ma forse la difficoltà maggiore risiede proprio nella mentalità di noi tutti: è difficile pensare di realizzare una realtà così complessa e vasta come un polo fieristico partendo dal nulla. Per questo rimane forte la necessità di creare inizialmente (e da subito) un ufficio che cominci a sensibilizzare albergatori, bagnini e commercianti sulla capitale importanza di una tale eventualità e su come sia necessario scommettervi tutti quanti insieme unendo i propri sforzi e sapendosi in questo modo ricollocare su un mercato in forte cambiamento come oggi è il turismo. Presentare un’offerta diversificata e il più possibile eterogenea e completa è a mio avviso l’unica carta vincente per opporsi alla cultura del low cost che così tanto duramente è andata ad aggredire e colpire a fondo il turismo italiano facendo vacillare la prima risorsa economica del Paese.

Diverse tipologie di Turismo Congressuale

venerdì, maggio 25th, 2007

Sempre dal medesimo volume “Organizzare l’albergo per il mercato degli affari” edito dalla Provincia di Rimini vorrei estrapolare questo passo esemplificativo sulle varie realtà congressuali con cui confrontarsi e poter lavorare sul nostro territorio.

Congresso
scopo: si tratta di una riunione ufficiale di persone autorizzate a trattare di problemi e argomenti di interesse comune (ad esempio un congresso di medici); oppure sono i delegati di un partito o di un’organizzazione riuniti allo scopo di eleggere gli organismi dirigenti e definire la loro linea politica)
Generalmente, l’organizzazione di un congresso è affidata ad un P.C.O. (professional congress organizer) o ad una agenzia specializzata
periodicità: può essere occasionale, ma più spesso si ripete nel tempo, a date prefissate (annualmente ogni 2 anni, etc.)
n. partecipanti: non meno di 200 persone (che raddoppiano se si tratta di un congresso internazionale) che possono raggiungere le migliaia di unità
sede: centri congressi o alberghi a 4-5 stelle dotati di sale di grandi dimensioni
durata media: 2 giorni se si tratta di un congresso nazionale, 4 per un congresso internazionale.

Convegno
scopo: riunione organizzata da un gruppo di esperti fissata per discutere e approfondire problemi di carattere scientifico, tecnico, artistico, etc.; il convegno di solito intende aprire un dibattito e/o sensibilizzare l’opinione pubblica
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: sempre inferiore a quelli di un congresso, possono aggirarsi intorno alle 100 persone
sede: alberghi o sale messe a disposizione da enti pubblici e privati
durata media: da 1 a 1,5 giornate

Conferenza
scopo: ha per tema un argomento di attualità visto in un contesto piuttosto ampio, per questo non è rivolto a tecnici od esperti, ma ad un pubblico con esperienze e conoscenze diverse; la conferenza viene generalmente indetta per presentare alla pubblica opinione, solitamente attraverso la stampa, questioni di particolare emergenza e attualità
periodicità: è una riunione occasionale, quindi svincolata da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: intorno alle 50 persone
sede: alberghi o sale messe a disposizione da enti pubblici e privati
durata media: poche ore, al massimo mezza giornata

Simposio
scopo: in genere tratta temi molto specialistici, per presentare ricerche e risultati. L’incontro è molto formale: la partecipazione avviene solo su invito diretto; può prevedere un banchetto
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: il numero di partecipanti è variabile, può andare dalle 20 alle 100 persone
sede: necessita di una sede elegante, come un albergo pluristellato dotato di ristorante
durata media: il banchetto e circa due ore di dibattito

Convention
scopo: assemblea dei membri di un gruppo, organizzata da aziende di grandi dimensioni, per l’informazione aziendale e, più nello specifico, allo scopo di programmare e pianificare il raggiungimento di determinati obiettivi
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità n. partecipanti: spesso si superano le 100 persone sede: alberghi o sale all’interno dell’azienda stessa durata media: 1 giornata

Meeting
scopo: si tratta di ogni tipo di riunione o di incontro di lavoro organizzato da un’azienda o da una associazione allo scopo di affrontare varie tematiche legate alla propria attività commerciale; si rivolge quindi sempre a un gruppo sociale circoscritto periodicità: la stabilisce l’azienda, in base alle sue necessità
n. partecipanti: a parte alcune eccezioni (quando, ad esempio, vengono coinvolti gruppi sociali molto ampi, come il Meeting di CL a Rimini), si tratta di incontri ristretti, entro le 50 persone
sede: l’azienda stessa, una sala attrezzata, pubblica o privata, oppure un albergo, di solito a 3 stelle, dotato di sala riunioni
durata media: mezza giornata o al massimo una giornata intera con pausa per il pranzo

Seminario
scopo: riunione di studio oppure corso di aggiornamento o addestramento rivolto a dirigenti aziendali, consistente in riunioni di gruppo, guidate da un relatore, per approfondire determinati argomenti e problematiche
periodicità: la stabilisce l’azienda, in base alle sue necessità n. partecipanti: 30/60 persone
sede: alberghi dalle 3 stelle in su con servizio ristorante
durata media: può trattarsi di una giornata di studio in cui la riunione ha luogo nell’arco di una sola giornata, dalla mattina alla sera con un pranzo, oppure di un seminario residenziale che consiste in più giornate di studio con alloggio e pasti inclusi

Workshop
scopo: riunione “riservata” indetta per presentare/apprendere una tecnica particolare, oppure sono occasioni di incontro a scopo commerciale, per presentare nuovi prodotti o rafforzare quelli già noti.
periodicità: di solito si svolge all’interno di altri eventi, come i grandi appuntamenti fieristici
n. partecipanti: l’accesso è limitato agli invitati e addetti ai lavori. Potranno essere poche decine di persone, ma anche alcune centinaia, a seconda della portata dell’evento principale
sede: all’interno della struttura in cui è organizzato l’evento principale
durata media: di solito si esauriscono in una sola giornata

Un termine molto usato per indicare un incontro tra esperti, è tavola rotonda, che può avvenire a porte chiuse o alla presenza del pubblico. In questo caso il numero di partecipanti è molto variabile, in quanto dipende dalla presenza o meno di pubblico.
Mentre per i congressi, i simposi e in generale i grandi eventi occorrono strutture dotate di ampi spazi e servizi molto specializzati, le tipologie di incontro di minore entità (come abbiamo detto, per lo più di carattere commerciale, economico e industriale) possono essere ospitate anche da strutture alberghiere dotate di sale congressi. Va, comunque, precisato che il mercato congressuale dei grandi come dei piccoli eventi, necessita allo stesso modo di servizi alberghieri specializzati per vivere il soggiorno e, di conseguenza, l’evento nel migliore dei modi. Pertanto, in tutti i casi il ruolo
giocato dall’industria dell’ospitalità è di primaria importanza per catturare nuove fette di clientela congressuale, attraverso l’offerta di un prodotto globale di qualità che contribuisca a creare un’immagine competitiva dell’industria ospitale riminese nei confronti del segmento dei congressi e del turismo in genere.

Vorrei concludere questa prima carrellata sul turismo congressuale facendo entrare in campo l’elemento principale per noi operatori turistici romagnoli: la Fiera di Rimini. A mio avviso la sfida, soprattutto per noi albergatori della Provincia riminese, sta nel saper qualificare l’offerta in direzione delle esigenze di questo nuove mercato che si sta aprendo. Soltanto attraverso una mirata progettazione e riqualificazione dell’offerta si potrà competere e guadagnare fette di mercato. E questo potrà avvenire pianificando il lavoro in funzione degli eventi congressuali della Fiera ed offrendo servizi (trasporto, sale conferenze, programmi e depliant) per poter soddisfare le richieste di quel particolare tipo di utenza che è composto dal congressista, dal fierista, dal convegnista. Qui di seguito allego un nuovo estratto dal libro “Organizzare l’albergo per il mercato degli affari” edito dalla Provincia di Rimini veramente illuminante sulle potenzialità turistiche della Fiera di Rimini e sulla programmazione degli eventi fieristici principali sui quali puntare.

Oltre ai contenitori congressuali precedentemente descritti, completa l’offerta da primato del territorio riminese rivolta, in generale, al mercato business, il nuovo Quartiere Fieristico che sorge a nord di Rimini. La nuova Fiera, che dispone di 5 sale, la maggiore delle quali ha una capienza di 700 posti, rappresenta una realtà aziendale in continua crescita ed evoluzione e segue lo sviluppo del mercato fieristico, testimoniato dal sensibile aumento di visitatori italiani e stranieri, cresciuti, secondo stime della Fiera di Rimini, del 7,9% dal 2000 al 2001 fino a toccare un +17,5% tra il 2001 ed il 2002. Un importante progetto che coinvolge il Quartiere Fieristico riminese è la realizzazione della stazione ferroviaria interna al quartiere, posta sulla linea Bologna -Ancona che prevede sia fermate di treni di linea, che di treni charter appositamente organizzati, in modo da favorire l’afflusso nazionale ed internazionale dei visitatori.

I numeri del Quartiere Fieristico di RImini
Superficie totale: mq 460.000
Superficie utile: mq. 127.000
Totale area espositiva lorda: mq. 82.000 ad un unico livello
Padiglioni espositivi climatizzati: n. 12
Totale servizi generali: mq. 45.000
Corpo centrale, foyer, ingressi: mq. 24.200
Aree verdi: mq. 160.000
Piazza degli eventi: antistante all’ingresso baricentrico con funzioni multiuso, è caratterizzata da quattro torri luminose alte 32 metri
Sale convegni fisse: una sala da 700 posti, due da 200 e varie minori
Punti di ristorazione, bar: n. 10
Logge e porticati: mq. 6.400
Uffici Rimini Fiera: mq. 2.400
Posti auto: n. 9.250
Ingressi: n. 3
Fonte: Rimini Fiera, 2002

Rientra tra le più recenti e prestigiose sedi di eventi fieristici, ma anche di natura congressuale (il complesso polifunzionale accoglie, infatti, congressi, oltre che spettacoli, mostre, esposizioni e manifestazioni sportive di richiamo nazionale ed internazionale) il nuovo 105 Stadium, sorto alla fine del 2002 e situato a sud di Rimini (Via Macanno). Per quanto attiene alle aree espositive, vi è un’arena centrale (con capienza fino a 7.000 posti) a cui sono collegate tre aree open space, di 600 mq la prima e di 400 le altre due.

Gli eventi fieristici
Le manifestazioni fieristiche organizzate a Rimini sono per i partecipanti vere e proprie immersioni nel loro mercato di riferimento, occasioni importanti per incontri strategici e per creare nuove piattaforme di business. È, inoltre, importante il dato emerso da una ricerca della Fiera di Rimini condotta nel 2001, secondo cui ['85% delle aziende partecipanti agli eventi di Rimini Fiera, pianificano la presenza anche per l'anno successivo, il 10% nell'immediato futuro, mentre i nuovi entranti rimangono clienti " fedeli" per oltre il 70% dei casi. Di seguito vi riportiamo un elenco delle principali manifestazioni fieristiche ospitate nella nuova Fiera di Rimini, che includono sia gli eventi "storici" per la località, sia quelli recentemente approdati sul territorio riminese.

Sigep: Salone internazionale Gelateria Pasticceria e Panificazione Artigianali
La manifestazione è accreditata come la più importante al mondo nel settore della gelateria artigianale e come vetrina europea primaria del dolciario artigianale italiano. In rassegna tutte le novità quanto a materie prime e prodotti di base, impianti e attrezzature, arredamento per il settore della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale. Sezioni tematiche, concorsi internazionali insieme a campionati, dimostrazioni, corsi e seminari di aggiornamento, esposizioni, concorrono a farne un unico e spettacolare evento. Periodo di svolgimento: Gennaio

Mediterranean Seafood Exhibition: Salone delle Tecnologie e dei Prodotti della Pesca per il Mediterraneo. La manifestazione presenta le ultime novità per il settore ittico, crea un momento d'incontro mirato con e per i buyers della grande distribuzione specializzati nel settore ittico, individua le novità ed i nuovi trend di consumo, promuove eventi convegnistici mirati ad analizzare le prospettive commerciali dei vari prodotti. Periodo di svolgimento: Gennaio-Febbraio

•Park Show: Mostra Internazionale delle Attrezzature e Componenti per Parchi di Divertimento, Parchi Acquatici e Luna Park. A cadenza biennale, Park Show è oggi la più qualificata e completa vetrina su scala europea per tutto ciò che concerne attrezzature per parchi di divertimento, luna park, parchi acquatici e strutture ricreative indoor. Convegni e seminari di settore, mostre, appuntamenti spettacolari, concorrono ad una illustrazione completa, unica nel suo genere, di prodotti e servizi provenienti da un grande comparto industriale: costruttori e fornitori di giostre e attrazioni, gonfiabili e playground, sistemi audio-video, attrezzature per l'acquatico, lo spettacolo e la ristorazione, società di servizi e consulenza, da tutta Italia e da molti paesi esteri. Con il patrocinio di: ANEVS - AGIS - UNION PARCHI Periodo di svolgimento: Febbraio (cadenza biennale)

Pianeta Birra: Esposizione Internazionale di Birre, Bevande, Snack, Attrezzature e Arredamenti per Puh e Pizzerie "Pianeta Birra - Beverage & CO" è la più innovativa manifestazione europea riservata agli operatori del mondo del beverage e rappresenta un osservatorio unico sugli stili del bere e sulle nuove tendenze. L'esposizione è articolata in sezioni specializzate: Le birre, Le acque, Fruit Juice Zone, La cantina, Bio Bar, Caffetteria. Appuntamenti convegnistici, dimostrazioni, corsi e degustazioni completeranno l'evento, esclusivamente riservato agli operatori: produttori, importatori, distributori, gestori di locali. Periodo di svolgimento: Febbraio

Mia: Mostra internazionale dell'alimentazione
II MIA di Rimini è per eccellenza la Fiera dell'Alimentazione fuori casa di qualità, un mercato in costante crescita che solo in Italia rappresenta oltre 36 miliardi di euro, con un aumento annuo del 2001 pari al 4%. Il catering si propone dunque come un business crescente per le realtà produttive industriali e per tutte le realtà distributive collegate. Oggi più che mai il MIA di Rimini è un'opportunità importante per incontrare i professionisti di questo settore. Periodo di svolgimento: Febbraio

Sib: Salone internazionale delle attrezzature e tecnologie per discoteche, locali da ballo, service e teatro. Con cadenza biennale, Sib International è una vetrina specializzata ed esclusiva - la più importante nel mondo -per la tecnologia al servizio dello spettacolo e della cultura. Operatori professionali e addetti ai lavori da tutto il mondo si confrontano sulle novità di un settore in continua espansione. Sib International ha ormai assunto una nuova fisionomia di evento a tutto tondo, non solo per i professionisti della notte ma per
tutti gli operatori dello spettacolo nei settori live, studi di registrazione, teatro e attrezzature per il palcoscenico, centri di produzione video, centri sportivi, complessi monumentali, centri ecclesiastici, musei, navi da crociera, show room. Periodo di svolgimento: Marzo (cadenza biennale)

Nautex: Salone Nautico di Primavera
II Salone Nautico di Primavera di Rimini rappresenta un appuntamento leader del settore in Adriatico e si afferma come vetrina privilegiata e come punto di incontro internazionale per tutti gli appassionati del mare. In esposizione, oltre alle imbarcazioni a motore da diporto e per la pesca sportiva, alla vela, ai gommoni, si trovano anche attrezzature e accessori per la pesca, la canoa, il windsurf e il kite surf, la subacquea. E inoltre: carrelli e fuoristrada, arredamento, abbigliamento sportivo. Periodo di svolgimento: Marzo

Enada Primavera: Mostra Internazionale dell'Automatico da Divertimento
Enada Primavera, confermandosi nel suo ruolo internazionale, mette in vetrina le novità di un affascinante settore produttivo: apparecchi di abilità e intrattenimento a premio, video-games, tecnologie e servizi per le sale bingo, biliardi, flipper, juke-boxes, kiddie rider, internet point, piccoli distributori, bowling, accessori e ricambi, servizi, editoria specializzata. Periodo di svolgimento: Marzo

Disma Musicshow: Strumenti Musicali Edizioni Musicali Discografia
Promossa da Rimini Fiera e Dismamusica, per favorire lo sviluppo del "fare musica" come elemento fondamentale per la crescita culturale, l'aggregazione e la diffusione di positivi valori sociali, Disma Music Show è un eccezionale evento per gli operatori professionali, i musicisti e gli appassionati di musica di tutte le età e di tutte le provenienze. Nella manifestazione, grande spazio è dedicato ai concerti di ogni genere, dalla classica all'etnica. Importanti anche gli eventi collaterali: incontri tematici e associativi, convention e meeting aziendali, dimostrazioni degli espositori, mostre, laboratori e performance. Periodo di svolgimento: Aprile

Amici di Brugg: Mostra Congresso di Odontoiatria
Ogni anno, nel mese di maggio, si svolge nel Quartiere Fieristico di Rimini il Congresso degli Amici di Brugg, che da oltre 40 anni è organizzato dall'Associazione omonima e che ha come obiettivo l'aggiornamento sulle tecniche, sui materiali e sulle attrezzature che dentisti e odontotecnici usano quotidianamente nel loro studio e laboratorio. Al fianco della manifestazione scientifica si tiene la mostra merceologica, organizzata dall'Unidi, l'associazione degli industriali del settore dentale. Congresso e mostra offrono in tal modo a tutte le categorie dell'universo dentale la possibilità di coniugare l'aggiornamento professionale con quello merceologico. Periodo di svolgimento: Maggio

Festival del Fitness: Mostra Mercato del Fitness [attualmente trasferitosi a Firenze ndr]. Il Festival del Fitness è ormai un grande evento sportivo di portata mondiale, che lo scorso anno ha richiamato più di 300 mila presenze e oltre 300 giornalisti accreditati, fra cui numerosi quelli stranieri. La manifestazione è un mix di eventi a cui partecipare, di cose da vedere, di informazioni da apprendere sullo sport e la salute, all’interno della quale si trovano anche accessori, alimentazione e abbigliamento dedicato allo sport e al mantenimento fisico. Periodo di svolgimento: Giugno

Mondo Natura: Salone Internaz. del Camper, Caravan, Campeggio, Turismo all’Aria Aperta. Rimini, capitale del turismo e dell’accoglienza, con la manifestazione “Mondo Natura”, mostra specializzata del turismo all’aria aperta, dispiega un colpo d’occhio completo sul settore: camper, caravan, motorhome, pick-up, casette prefabbricate, accessoristica e componenti elettroniche, tende da campeggio, accessori e abbigliamento da trekking, promozione turistica, servizi, editoria. Una cultura turistica in rapido cambiamento, desiderosa di scoprire i luoghi e la loro identità, per un nuovo modo di viaggiare, vedere, conoscere, partecipare. Periodo di svolgimento: Settembre

TTG Incontri: TTG Incontri è considerata in Italia la più importante fiera business to business del settore turistico. Organizzata da TTG Italia, società specializzata in editoria ed eventi per l’industria delle vacanze, è da 40 edizioni la piazza di incontro tra operatori nazionali e internazionali (tour operator, compagnie aeree e di navigazione, enti del turismo, catene alberghiere, ecc.) e i principali agenti di viaggio italiani. La formula, collaudata da anni, permette ai professionisti del settore di ottimizzare in pochi giorni gli incontri con i propri fornitori e i propri clienti, di definire le strategie future e di far conoscere in anteprima le tendenze e le novità del settore turistico. Periodo di svolgimento: Ottobre

TTI: Travel Trade Italia. TTI è il workshop specializzato per la vendita del prodotto turistico italiano sui mercati internazionale e nazionale, organizzato da TTG Italia. La manifestazione (che ha sede a Rimini da tre anni) prevede un’accurata selezione qualitativa di espositori, visitatori e contrattazioni che avvengono attraverso incontri pre-organizzati tra offerta e domanda. Quest’ultima è caratterizzata dai più rappresentativi buyer stranieri e italiani interessati al Prodotto Italia. Periodo di svolgimento: Ottobre

•Sun, SunMare, GardenSun, SunContract: Salone Internazionale dell’Arredamento e Attrezzature per Esterni. II Salone Intenazionale dell’Arredamento ed Attrezzature per Esterni è la Manifestazione leader in Italia dedicata al mondo dell’aria aperta. Nuove tendenze, design innovativo, qualità dei materiali, completezza di gamma sono da sempre le parole chiave del salone, diventato ormai uno dei principali appuntamenti mondiali per gli operatori del settore. L’evento presenta un’ampia gamma di sezioni interne e padiglioni tematici, tra cui SunMare per arredamenti e attrezzature di stabilimenti balneari, SunContract per le forniture al settore non residenziale, GardenSun per il mondo del giardinaggio. Già manifestazione leader in Italia, Sun è inoltre uno dei principali appuntamenti mondiali del settore: tendenze e soluzioni innovative per l’arredamento, il design e i materiali di giardini, terrazze, aree verdi, centri turistici e commerciali, comunità, stabilimenti balneari, trovano qui la sede espositiva più adatta. Periodo di svolgimento: Ottobre

Gio-Sun: Salone del Giocattolo Estivo e dei Giochi all’Aria Aperta.
Gio-Sun, Salone del Giocattolo Estivo e dei Giochi all’Aria Aperta, è l’unico salone specializzato in Italia dedicato esclusivamente agli operatori dei giochi per l’estate e per il divertimento all’aria aperta. L’outdoor è a tutto tondo, in contemporanea con SUN, Salone Internazionale dell’Arredamento e Attrezzature per Esterni e B! come Bambino, Salone della Prima Infanzia e del Giocattolo Prescolare.
Gio-Sun è da tempo un appuntamento irrinunciabile per tutti i professionisti del mondo de
giocattolo (Grande Distribuzione, Grossisti, Dettaglianti, Agenti, etc.); nell’edizione
2000 visitatori sono stati 16.540, con un incremento del 7% circa rispetto al “99, di cui oltre 1000 provenienti dall’estero (+3% rispetto al ‘99).
Periodo di svolgimento: Ottobre

Ecomondo: Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Ecomondo, Fiera Internazionale del recupero di materie ed energia e delle sostenibilità ambientali (nella sua ultima edizione ha accolto ben 30.000 visitatori sia italiani che esteri appartenenti al settore del recupero di materia e di energia da rifiuti), conferma la sua natura di evento internazionale di riferimento del settore, unico nel prendere in esame l’intero ciclo del rifiuto: dalla raccolta al trattamento, fino al prodotto ” rinato”. La ribalta espositiva, i convegni di altissimo livello scientifico, le iniziative didattiche pensate per il coinvolgimento della società civile e del mondo della scuola, fanno di Ecomondo un appuntamento irrinunciabile per chiunque abbia a cuore una precisa cultura di prevenzione ambientale, siano essi operatori, associazioni di volontariato, addetti all’informazione o semplici cittadini A questa si affianca Ecomondo Energia, che nasce come risposta all’esigenza di raccogliere in un unico momento espositivo tutte le componenti della sostenibilità energetica: produzione di energia da fonti rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica, mobilità sostenibile, formazione e comunicazione ambientale. Periodo di svolgimento: Ottobre

•Sia: Salone Internazionale dell’Attrezzatura Alberghiera
Da 53 anni il Salone Internazionale dell’Attrezzatura Alberghiera di Rimini occupa una posizione leader nel campo dell’ospitalità. Un ruolo conquistato sia per la sua contestualizzazio-ne in un territorio conosciuto nel mondo per l’alta concentrazione di attività legate al turismo, sia per la qualità dei prodotti esposti, la ricchezza di sezioni specializzate, i convegni di livello internazionale. Organizzato con il patrocinio di Federalberghi, il Salone è suddiviso in percorsi che ne facilitano la visita: attrezzature per la ristorazione, arredamento contract, hotel-lerie, tecnologia, impiantistica, arredo bagno, benessere. A questi settori si è aggiunto, nelle ultime edizioni, Inter Decò, salone dei tessuti, pavimentazioni e rifiniture d’interni per il contract. Fra gli eventi collaterali di livello internazionale: il Forum del Turismo nel Mediterraneo, la Settimana del Management Alberghiero, aree dimostrative e concorsi. Periodo di svolgimento: Novembre

Looks: The Inspirational Hair & Beauty Show
La manifestazione (che è un progetto Cosmoprof, promosso da BolognaFiere, Camera Italiana dell’Acconciatura, Rimini Fiera, Unfaasm e Uniparo e conta a Rimini appena due edizioni), vede alternarsi sul prestigioso palcoscenico dell’evento, alcuni tra i più grandi nomi dell’hairstyling mondiale. Per quanto riguarda la parte espositiva, sono presenti all’evento le più importanti aziende del settore per un pubblico che può quindi aggiornarsi ed eventualmente acquistare direttamente sul posto, tutte le ultime novità per il proprio mestiere di acconciatore. Dai prodotti agli accessori, senza dimenticare gli arredi per rendere sempre migliore il proprio atelier. Periodo di svolgimento: Novembre

Impressioni sul turismo congressuale

venerdì, maggio 25th, 2007

Grande impatto sul mio modus operandi di albergatore ha avuto il volume edito dalla Provincia di Rimini dal titolo “Organizzare l’abergo per il mercato degli affari”. Si parla di diversificazione dell’offerta turistica e di ricollocazione sul mercato in funzione di una diversificazione del target. Hotel Cattolica propone ai suoi lettori un brano significativo del testo in questione:

L’evoluzione degli scenari sociali ed economici a livello mondiate ha sensibilmente modificato il profilo della domanda e dell’offerta rivolta alla clientela d’affari, i cosiddetti business traveller (ovvero tutti coloro che viaggiano per motivi di lavoro), all’interno della quale si colloca sia la clientela congressuale (di piccoli o grandi eventi), che quella fieristica (aziende espositrici e visitatori).
Dal punto di vista socio-culturale, il viaggiatore d’affari esprime, rispetto al passato, aspettative di soggiorno più elevate che richiedono alla struttura alberghiera, ma anche all’intero territorio, risposte specialistiche, precise e rapide. La scelta di una destinazione, della sede congressuale o fieristica, nonché dell’ospitalità alberghiera, è sempre più subordinata alla specializzazione e alla differenziazione dei servizi offerti dall’intera area. Naturalmente un peso determinante in molti casi è rappresentato da un’offerta competitiva anche sul prezzo.
All’interno del mercato turistico d’affari un peso rilevante è rappresentato dal mercato degli eventi congressuali, che si è sviluppato in Italia in maniera consistente a partire dagli anni ‘70. Inizialmente ad appannaggio dei soli centri congressi e dei grandi alberghi, il mercato congressuale ha progressivamente coinvolto numerose strutture che disponevano di servizi adeguati e sale riunioni. I motivi principali che hanno portato un numero crescente di albergatori e pro-prietari di dimore storiche alla conquista di una parte di questo ricco e interessante mercato, vanno ricercati nella sua alta propensione alla spesa (a livello nazionale la spesa media per giornata di presenza di un congressista è quasi il doppio di quella di un turista in vacanza) e nella capacità di assicurare un buon livello di occupazione, distribuito su tutto l’arco dell’anno.
Negli ultimi 4 anni le presenze congressuali sono cresciute in Italia del 9,2% all’anno e i pernottamenti alberghieri sono aumentati in misura ancora più consistente (+ 21% dal 1997 al 2000). Gli alberghi, infatti, hanno organizzato ultimamente meno eventi al loro interno, ma hanno aumentato il fatturato grazie ad una maggiore occupazione alberghiera causata da eventi tenutisi in centri congressi esterni.
Secondo i dati del 2002 dell’Osservatorio Congressuale Italiano, nel primo semestre 2001 il comparto ha fatto registrare quasi io milioni e mezzo di pernottamenti negli alberghi italiani, con io milioni e 600 mila partecipanti e ha generato un fatturato di tre miliardi 658 mila 951 Euro.

Certo, la recente situazione di incertezza economica che si è creata ed accentuata in seguito alla stagnazione dell’economia americana, ha avuto effetti non solo sui mercati finanziari di tutto il mondo, ma anche su quelli turistici. L’instabilità dell’economia italiana e mondiali breve periodo e il verificarsi di eventi eccezionali, come appunto l’attentato terroristico Twin Towers, sono stati, appunto, le cause della contrazione delle spese registrate nel pi semestre del 2002, che hanno portato ad una riduzione del fatturato complessivo del 2 una diminuzione dei partecipanti del 7% e di giornate congressuali del 15%, rispetto al pi semestre dell’anno precedente. Una crisi avvertita soprattutto nelle grandi città d’arte it ne, che ha colpito le aziende alberghiere, le quali hanno registrato una contrazione del fc rato pari al 40% e di presenze congressuali del 17%.
Sembra, comunque, che il calo di presenze e di eventi congressuali stia già lasciando il posto ad una lenta ma positiva ripresa. La quota del congressuale nel mercato complessivo de spitalità resta, infatti, elevata e si posiziona ancora ai primi posti, dato che la recente crisi coinvolto non solo il mercato dei congressi, ma tutti i segmenti di vacanza (fonte Istat 2C I risultati dell’Osservatorio Congressuale Italiano hanno, infatti, già registrato per la seco metà del 2002 un’inversione di tendenza anche per il comparto congressuale. La conferir questa visione ottimistica proviene anche dall’Enit, i cui dati sono confortanti: l’Italia resi 5° posto nella graduatoria mondiale dell’ospitalità congressuale, generando un fatturato vanta il 25% di quello complessivo del turismo italiano.
Per meglio comprendere opportunità e potenzialità di questo mercato, conviene partire d tendenze che coinvolgono it comparto congressuale, che rappresentano il punto di parte sia per l’individuazione del target di riferimento, sia per la definizione del posizionamenti assumere sul mercato stesso e la conseguente strategia di marketing da mettere in atto.

Trend del mercato congressuale
Lo scenario attuale del mercato congressuale mostra una profonda evoluzione: cambiano le esige della clientela d’affari e con esse anche le preferenze sulle destinazioni. Per quanto attiene strettan te alla clientela congressuale, le località minori, le destinazioni turistiche e quelle decentrate E avvantaggiate rispetto alle metropoli e le grandi città d’arte. Il primo semestre 2002 è stato, infatti, e; terizzato da rilevanti cambiamenti strutturali della domanda, che ha richiesto congressi più piccoli e brevi e da una accentuata regionalizzazione degli stessi, poiché gli eventi a carattere regionale ha avuto risultati migliori rispetto ai congressi internazionali. Si pensi, infatti, che un terzo dei congressi carattere locale e dura solo un giorno. Di conseguenza i costi di realizzazione e di trasporto (la machina è il mezzo più usato in questi casi) sono anch’essi diminuiti.
Per quanto concerne il periodo scelto per la realizzazione di fiere e congressi, a livello nazionale, es e inverno raccolgono, rispettivamente - secondo valutazioni del Ciset - il 26% e il 18% degli eventi. Si costano dalla distribuzione stagionale media alcuni flussi provenienti da bacini stranieri: i Tedeschi ad esempio, prescelgono la stagione autunnale per i loro congressi in Italia nel 59% dei casi. Per quanto riguarda, invece, le tipologie di domanda congressuale, si assiste ad una diminuzione dei non-corporate. Dunque, calo di associazioni sportive (-38%), di congressi e meeting di partiti e sindacati (-32%), di enti pubblici (-31%) e ripresa dei corporate, vale a dire delle imprese, con un +3%.
Fonte: Osservatorio Congressuale Italiano, 2002.
1.2 Incidenza del turismo fieristico-congressuale sull’economia riminese
Il mercato delle fiere e dei congressi rappresenta da un ventennio una realtà economica rilevante per l’Emilia Romagna che, anche grazie alla presenza di importanti contenitori fieristi-co-congressuali (si pensi a Bologna, oltre che Rimini) e alla qualificazione del comparto ospitale, attualmente si colloca al secondo posto (con il 12,6% di presenze alberghiere) tra le regioni italiane con più alto numero di presenze alberghiere nazionali (in testa Lombardia con il 32,7%, seguono al terzo e quarto posto Piemonte con il 9,2% e Veneto con il 7,6%)’.
Restringendo il campo alla sola destinazione riminese, il turismo congressuale genera dagli anni ‘80, ovvero da quando è stato realizzato il Palacongressi di Rimini, un indotto economico in forte crescita non soltanto per le imprese turistiche locali, ma anche per tutti i settori industriali della provincia. Il polo fieristico-congressuale ha stimolato imprenditori pubblici e privati a sviluppare una rete di servizi integrativi all’offerta, prettamente legata all’organizzazione e alla gestione dell’evento (dai servizi ristorativi a quelli di trasporto, dai commerciali e culturali fino a quelli di intrattenimento) e ha favorito le strutture alberghiere 3, 4 e 5 stelle ad ospitare i congressisiti (in alcuni casi anche i 2 stelle, come è avvenuto per l’evento “Meeting dell’amicizia tra i popoli“, che muove migliaia di persone da tutta Italia) e a riqualificare l’offerta annuale, in modo da assumere anche un ruolo di primo piano in qualità di organizzatori congressuali.
Da quando, poi nel 2001 la Fiera di Rimini si è trasferita nel nuovo Quartiere Fieristico, il Palacongressi ha quadruplicato la sua disponibilità specializzandosi totalmente nell’accoglienza di meeting e congressi di grande portata, favorendo, così, l’incremento di eventi congressuali. Nello stesso tempo, il Palacongressi prima e la nuova Fiera dopo (come pure gli altri contenitori di eventi congressuali della provincia), hanno tratto vantaggio dall’essere collocati in un bacino così ampiamente attrezzato sul piano ricettivo e di servizi collaterali, senza dei quali la provincia di Rimini non avrebbe potuto generare un tale movimento di domanda congressuale.

Storia Hotel Boston Cattolica

venerdì, maggio 25th, 2007

Chiunque in questi giorni si trovi a percorrere il lungo e deserto litorale di Cattolica avrà come silente compagno di viaggio decine di giganti addormentati che si stagliano pigramente all’orizzonte.
Cattolica e i suoi hotel sembrano acquattati in un torpore fiabesco, quasi sovrannaturale. Migliaia di finestre, come orbite cieche, si aprono afone verso il mare, in un silenzio di cemento e polvere.
Mi viene da sorridere se penso che ognuno di questi alberghi cela in sè un’epopea lontana eppure presente e viva in quel profilo che incombe sull’azzurro, occultata nelle profondità segrete delle fondamenta, fluida come linfa vitale che scivola nelle vene e ne sorregge l’enorme stazza.
Se penso al mio Hotel Cattolica ad esempio mi perdo nei rivoli di una storia che mi affascina e di cui continuamente cambio i parametri, quasi una sfida ai severi crismi della Storia per conferirle i sigilli più consoni della Fiaba. L’Hotel Boston deve il proprio nome allo spirito pionieristico del bisnonno “Rogg” che emigrò giovanissimo negli States (a Boston, appunto) alla ricerca di gloria e denaro, un lupo affamato di vita e un seme gettato nel turbine del Nuovo Mondo che si spalancava come un abisso di meraviglie, come un’incognita impossibile. Mi chiedo cosa provassero questi uomini mentre si lasciavano alle spalle la Realtà stessa per imboccare la via del Nulla, un’Idea nascosta da un oceano, irrisolta, inconoscibile.
Proprio ieri sera mi è capitato di assistere al film “Nuovomondo” di Emanuele Crialese (cfr. qui), film splendido in cui una famiglia siciliana percorre le tappe del viaggio catartico che la strapperà all’aspra vita campestre per un mondo remoto di cui sfuggono perfino i contorni, un mondo che per garantire l’accesso alla Grotta delle Meraviglie esige matrimonio, sanità fisica e intelligenza (perche la stupidità è contagiosa e inquina la razza). Ellis Island diviene un non-luogo, limbo di disperati che fluttuano in attesa di un visto d’ingresso.
E Rogg tornò da quel pianeta proibito… Tornò per realizzare il suo disegno. L’Hotel Boston da chimera radicata nel suo immaginario, nel ‘54 prese forma e sostanza, a Cattolica, in Viale Carducci. A inizio post se ne può osservare il primo depliant pubblicitario del 1955, un caro cimelio di cui non conoscevo l’esistenza, recentemente avuto da un anziano signore inglese che fu tra i primi clienti.
Grazie nonno Rogg per il tuo coraggio, per il tuo indomito sogno.