Archive for the 'Hotel Cattolica' Category

Elenco degli Hotel di Rimini

sabato, gennaio 5th, 2008

Insieme ad un gruppo di colleghi albergatori appassionati come me di informatica abbiamo dato corpo ad una nuova idea di portale turistico. Un portale di hotel della riviera romagnola che non contenesse banner da inserzionisti e privilegi legati alla quota partecipativa ma che fosse gratuito , ben informato e soprattutto integrasse i commenti e le impressioni dei visitatori e di chi avesse già sperimentato un soggiorno in un dato hotel.
Un nuovo portale per gli hotel di Rimini quindi facilmente fruibile e soprattutto interattivo con gli utenti che lo visitano i quali possono visualizzare le schede di ogni hotel, localizzarlo sulla mappa, e soprattutto esprimere un giudizio sui servizi dell’hotel e leggere quelli di altri utenti-clienti dando vita ad una sorta di comunità virtuale di turisti della riviera romagnola. Tutto questo è Turismo Rimini, un portale fatto da albergatori romagnoli per gli alberghi della Riviera Romagnola e soprattutto per chi voglia scegliere una vacanza sulla Riviera e abbia a disposizione il massimo numero di informazioni possibile prima di decidere. Il portale ospita infatti più di 2000 alberghi, in effetti ogni struttura ricettiva della Riviera che abbia un proprio sito web a cui poter reindirizzare gli eventuali visitatori interessati a toccare con mano la struttura che li potesse soddisfare sotto tutti gli aspetti. La filosofia che ha animato questo progetto è stata quella di Wikipedia e della condivisione e collettività delle informazioni. Infatti l’obiettivo è quello di costruire un profilo per ogni albergo redatto da chi ne ha sperimentato i servizi e intenda metterne a parte il popolo del web. Così che lo slogan:

“Dai Lidi Ravennati fino a Gabicce Mare, troverai 2000 hotels ciascuno corredato da descrizione dei servizi, mappa, e-mail, sito web ufficiale, commento e voto degli utenti che ne hanno utilizzato i servizi. Hotel a Rimini? Oppure Hotel di Riccione? O magari preferisci un Hotel a Cattolica? Forse stai pensando a un Hotel Cervia? Qualunque sia la tua preferenza geografica sei nel posto giusto per informarti e poter scegliere in tutta tranquillità.”

possa divenire punto di riferimento per chiunque cerchi un Hotel in Romagna.

Commenti Hotel Cattolica

domenica, luglio 29th, 2007

Ogni tanto faccio una scappata in spiaggia. In incognito, con occhialoni da sole e faccia qualunque di un uomo qualunque in un giorno qualunque… fischiettando e alla chetichella…
Insomma, mi stravacco sulla brandina che Mirco e Angelo, i bagnini del Lido delle Sirene, graziosamente mi elargiscono e schiaccio un pisolino sotto il solleone. A volte però è faticoso prendere sonno, con il turbinare di discorsi e gridolini che ti sta intorno. Mi capita molto spesso di prestare orecchio ai pissi pissi da ombrellone che come un ronzio irriducibile ti solletica il padiglione auricolare spalleggiato dalla gentile brezza marina.
E così in un attimo ti cali in storie e racconti che voyeuristicamente raccogli segretamente e rielabori sfidando il torpore e il gran caldo.
Dopo anni di ascolti posso dire con certezza che il discorso preferito tra i turisti che popolano la spiaggia verte sul proprio albergo, sul tipo di trattamento e sull’opinione che i turisti si fanno del proprio hotel Cattolica. In pratica la spiaggia diviene un immenso forum dove gli utenti si scambiano opinioni, criticano o lodano sperticatamente il proprio albergo, chiedono consigli sul tipo do trattamento più conveniente da scegliere, s’informano sugli arredamenti, sulla pulizia, sul cibo e sulla simpatia dei gestori degli hotels in cui soggiornano.
Insomma sotto l’ombrellone corre il passaparola, il famigerato feedback che tanto affannosamente è rincorso dal marketing di ogni settore.
Mi sono convinto che proprio questa è la forza di Cattolica e dei propri hotel: il passaparola. Soltanto attraverso un lavoro serio e puntuale è possibile accattivarsi la simpatia dei propri ospiti che divengono in quel momento formidabili agenti pubblicitari, più efficaci di mille campagne pubblicitarie milionarie messe insieme…
Almeno è questo ciò che credo.

Luglio a Cattolica

mercoledì, luglio 11th, 2007

Luglio è un mese fantastico per il turismo a Cattolica. Dopo l’orgia di folla per il week-end della Notte Rosa, è iniziato un luglio all’insegna del relax e della spensieratezza. Turisti ce ne sono, ma c’è meno affollamento rispetto all’ultima settimana di giugno e le giornate scivolano via senza particolari patemi.
In luglio c’è tempo per curare l’offerta del nostro hotel cattolica e per dare una sistematina all’aspetto dell’animazione, delle feste e dell’accoglienza in generale. C’è più tempo per guarnire i piatti, per le presentazioni decorate, per gli aperitivi con buffet di stuzzichini, per una chiaccherata in totale relax con i clienti. Si può anche segliere, in tutta libertà, di prendersi una pausa dalla vita da spiaggia e di prendersi una bici in hotel e farsi un giro nel meraviglioso entroterra cattolichino, cogliendo l’occasione per visitare i numerosi castelli malatestiani che costellano la valle del Conca (ne parlano perfino su un blog di viaggi americano o per dirla con loro: su un travel blog). Oppure scegliere una gita ai parchi naturali della zona come il magnifico Parco San Bartolo, un oasi naturale arrampicata su Gabicce Monte da dove si domina tutta la Riviera Romagnola abbracciando con lo sguardo un orizzonte quasi infinito che si perde fino a Cesenatico ed oltre.
Insomma luglio è il mese delle opportunità Gli stabilimenti balneari organizzano eventi sportivi con premiazione come le gare di bocce per i più anziani o i tornei di beach basket e beach volley per i più giovincelli a caccia di emozioni.
Le giornate sono splendide. Un mix perfetto di fresca brezza marina e caldo solleone abbronzante. E ci si abbronza senza neppure accorgersene, perchè il frizzante venticello spazza via dalla nostra pelle l’afrore della calura e ci lascia una sensazione di benessere diffusa su tutto il corpo, giù giù fino al nostro essere più profondo.
Ah, luglio a Cattolica è davvero l’ideale…

Accessori rosa per una notte rosa

giovedì, giugno 28th, 2007


Poco fa è passata in hotel una ragazza per proporre le fantasmagoriche luminarie rosa per la Notte Rosa di sabato, in pratica un tubo flessibile di 45 metri contenete una moltitudine di led rosa.
Potevo forse esimermi dall’acquistarlo? :-)
Sarà interessante vedere l’effetto in abbinamento con i colori cangianti della fontana dell’ingresso, oppure… aspetta mi è venuta un’idea… perchè non bloccare le luci della fontana sul rosa con l’apposito pulsantino?
penso che si possa fare…
questa sera voglio fare una prova!
Intanto cresce la febbre per la Notte Rosa di domani… Sono arrivate in hotel le magliette ufficiali e i camerieri si sono divertiti a lanciarsi in una sfilata improvvisata tra i tavoli dell’hotel in mezzo a clienti basiti da tanta ilarità e in qualche modo contagiati da questa atmosfera godereccia.
La speranza è quella che si svolga tutto nel migliore dei modi!
Ormai vedo rosa dappertutto :-)

Prenotare online un Hotel

lunedì, giugno 18th, 2007

La nuova frontiera dell’ e-tourism si chiama booking online con tutti i servizi di supporto che fanno da corredo a questa nuova forma di prenotazione destinata al giorno d’oggi ad essere dopo la carta da lettera e il telefono, la via più diffusa e semplice per prenotare un hotel.
Attualmente ci sono due modalità per prenotare online una vacanza: la prima è attraverso un portale turistico con servizio di booking online, quale può essere Venere o Expedia, portali che ospitano un elenco di hotel e che offrono la possibilità di contattarli direttamente dal portale, la seconda è quella di prenotare direttamente l’albergo attraverso lo specifico sito della struttura ricettiva che ci è piaciuta. Analizziamo dunque questa possibilità che mi pare ancora la soluzione più consona per chi è alla ricerca di notizie precise e complete circa l’hotel che intende scegliere.
Il booking online significa prenotare dal sito, ma comprende anche altri servizi a corollario di quello principale, In pratica si tratta della possibilità per l’utente che ricerca informazioni su un hotel in rete di poter da principio visitare virtualmente l’albergo, come se fosse presente nella struttura, in seconda battuta di richiedere un preventivo secondo le sue preferenze di soggiorno, in terzo luogo di accedere in tempo reale alla disponibilità di camere libere per il periodo desiderato e infine, se soddisfatto, di effettuare la prenotazione online tramite un apposito modulo nel sito dell’hotel ottenendo una risposta in tempo reale. Il tutto tramite un mouse e una tastiera, in tempi rapidissimi (albergatore permettendo), senza intoppi.
Questa tipologia di servizi è ormai basilare e addirittura irrinunciabile per qualunque hotel che si prefigga di collocarsi nel mercato del web e che intenda allargare la sua visibilità in rete e di conseguenza il suo parco clienti. Poichè bisogna tener presente che i motori di ricerca privilegiano i siti che offrono servizi ben realizzati, efficienti e innovativi.
Nel mio caso, nel realizzare il sito del mio Hotel Cattolica, ho tenuto a mente che per realizzare un buon sito occorreva costruirlo intorno a un servizio di booking online valido, rapido e facilmente fruibile. Ho perciò inserito il modulo di prenotazione nella pagina dei contatti, direttamente linkata dalla homepage del sito, in modo fosse immediatamente individuabile e accessibile dai visitatori. Poi ho cercato di realizzare un form (ovvero un modulo) non eccessivamente oberato di voci, ma con poche semplici variabili da impostare: periodo, tipo di camera, trattamento, persone presenti in camera, eventuali osservazioni accessorie.
Ora come ora è attraverso questo modulo che dialogo con i miei potenziali clienti cercando sempre di fornire un servizio veloce e puntuale alle richieste rivoltemi.
Solo così credo di mantenere un servizio conforme alle esigenze dell’utente internet che sia alla ricerca di una vacanza a Cattolica e che desideri, giustamente, un servizio completo e soprattutto veloce, come deve essere ogni servizio online degno di questo nome.

Cattolica eletta migliore località della Riviera Romagnola

domenica, giugno 17th, 2007


Cattolica è la miglior località turistica della Riviera Romagnola.
Questa è la lusinghiera conclusione a cui è giunto il giornalista e scrittore Roberto Piccinelli, licenziando alle stampe la sua guida sul divertimento e il turismo in Italia dal titolo “Guida al Piacere a al Divertimento”.
Beh che dire… hai ragione da vendere caro Piccinelli :-)
In occasione del lancio del volume il Resto del Carlino ha dedicato un articolo con intervista allo scrittore che riportiamo di seguito per intero:

Rimini, 16 giugno 2007 - E’ di Modena, ha 47 anni e da dieci firma la Guida al piacere e al divertimento. In parole povere: mette in fila i locali di tutta Italia. Per Trendy (la rivista che a Bologna troverete a fine mese abbinata al nostro giornale) Roberto Piccinelli ha selezionato le località e gli stabilimenti balneari dell’estate 2007 in Emilia Romagna, dai Lidi Ferraresi a Cattolica. Lo ha fatto alla sua maniera, cioè senza peli sulla lingua.

Subito una sorpresa: fra le località vince Cattolica. Perché?
“Ho voluto premiare soprattutto lo sviluppo, la crescita. In due anni Cattolica si è trasformata. Sarà la regina dell’estate”.

Addirittura?
“Cattolica ha ribaltato la sua fisionomia: da località popolare e per famiglie è diventata località di tendenza. E ci sono dei posti da urlo”.

Esempi?
“Il Porto Santo Cafè, nella nuova darsena. Oppure il Bikini, o ancora il Malindi. E poi c’è l’albergo Hamiltown, unico nel suo genere”.

E perché?
“Riserva l’ultimo piano ai nottambuli; anzichè mandarli via a mezzogiorno, li fa dormire fino alle 4 del pomeriggio. Così incoraggia i giovani a fermarsi, senza risalire in auto alle 6 del mattino stanchi morti e magari anche un po’ ubriachi. E’ un deterrente contro le stragi del sabato sera”.

Lei dice: Riccione meglio di Milano Marittima…
“Sì, da un paio d’anni. Ma non è Milano Marittima che è calata; è stata brava Riccione a crescere, grazie soprattutto ai locali in zona Marano. Se avessimo fatto questa classifica due o tre anni fa, Milano Marittima avrebbe stravinto. Ma le cose cambiano…”.

Per qualcuno in peggio: Cervia è solo nona…
“Mi sembra che Cervia, come luoghi di divertimento e intrattenimento, lasci spazio a Milano Marittima, che poi è nel suo Comune. Magari hanno deciso di spartirsi la torta. I locali di Cervia, penso anche ai bar e ai ristoranti, sono un po’ dimessi”.

I Lidi ferraresi che possono fare per stare al passo con la Romagna?
“Capire che le famiglie di oggi non sono più quelle di 20 anni fa. Devono crescere, aggiornarsi. Vedo comunque segnali incoraggianti: alcuni bagni sono molto migliorati”.

Marina di Ravenna per lei non è granchè: è solo settima…
“Ho sempre temuto che Marina potesse trasformarsi in un grande Rave. Forse il pericolo è stato scongiurato, ma ci vuole ancora maggiore attenzione: gli stabilimenti balneari sono tutti discoteche e se uno vuole andare in spiaggia e stare in santa pace alle quattro del pomeriggio, non ce la fa. Viene bombardato dalla musica”.

Facciamo un giochino. In Emilia Romagna abbiamo più di 1400 bagni. Ci dica: qual è il migliore in assoluto?
“La classifica dei primi tre per località l’avete già. Azzardo una previsione: fra tre mesi, a settembre, diremo che i “Figli del Sole” di Cervia sarà stato il bagno più ‘in’ della regione”.

E perché?
“Perché è entrato in società Luca Toni, perchè Luca Toni è andato a giocare nel Bayern Monaco e tanti ricchi e facoltosi tedeschi verranno a Cervia per vedere il locale del loro bomber”.

Nella sua classifica dei bagni mancano molti locali considerati trendy.
“Contesto l’etimologia della parola trendy”.

Si spieghi un po’ meglio…

“Trendy non è solo il locale per i ragazzi dai 18 ai 30 anni. Esistono anche gli over 30, i bambini, le famiglie. Io ho cercato di inserire i locali trendy a seconda delle fasce di età”.

Facciamo un altro giochino: se lei avesse 25-30 anni, fosse pieno di soldi e avesse voglia per una settimana di divertirsi, dove andrebbe?
“A Milano Marittima. E al Bagno Papeete. Con duemila persone che ballano in spiaggia nei week end troverei senz’altro il modo di fare amicizie e rimorchiare”.

Stessa età ma un po’ meno quattrini?
“Marina di Ravenna, il Donna Rosa. E’ un posto un po’ fricchettone, anche se non sei tirato a lucido puoi entrare. Non sto dicendo, intendiamoci bene, che è un posto per sfigati”.

E se lei fosse un padre di famiglia con due figli a carico dove andrebbe?
“Rimini, Lido San Giuliano. Hanno unito da poco tre bagni: è l’ideale”.

Qual è il pregio della nostra Riviera?
“Non si ferma mai. Anche se può sventolare tutte le bandiere di questo mondo, è ben conscia del mare che ha”.

E che mare ha?
“Lo sappiamo tutti: non è paragonabile a quello di Sardegna, Capri e di tantissime altre località italiane. Però…”

Però?
“Riesce a creare infrastrutture ad hoc e si aggiorna in continuazione. La gente di qua è reattiva, attenta alle nuove tendenze”.

Un difetto lo avremo anche noi…
“Sì, si tende all’omologazione. Se uno fa il Bagno in un modo, subito lo copiano altri dieci”.

Ma siamo sempre al top in Italia?
“Sì, l’Emilia Romagna è assolutamente sopra la media nazionale”.

Chi ha dei problemi grossi, invece?
“La Sardegna. Non cresce più e poi Soru ci mette del suo creando solo dei problemi alla gente”.

Ultimo sforzo: ci faccia la classifica italiana delle località balneari.
“Isole Eolie al primissimo posto”.

Motivo?
“Basta vedere che ci stanno comprando casa tutti i vip: l’ultimo è stato Rutelli”.

Avanti con la classifica.
“Seconda Ponza. Terza la Riviera Romagnola, quarta la costa Smeralda e quinta quella Salentina”.

E se volessimo allargarci al mondo?
“Suggerisco cinque località: Città del Capo, l’isola di St Barth nel Sudamerica, Cartagena in Colombia, l’isola di Ios in Grecia e la Croazia”.

Caro Piccinelli, lei con questa intervista farà venire un attacco di bile a più di un operatore turistico, citato o ignorato. Romperanno le scatole anche a noi e allora mettiamo le mani avanti: ci dia almeno le sue credenziali…
“Volentieri: Ho visitato e valutato nel mondo centomila locali”.

E come ha fatto?
“Il mio record è a Parigi: cento locali in due notti. A Napoli ne ho fatti 35 in una serata. Osservo e prendo nota. Quando posso vado in incognita”.

E in Emilia Romagna?
“Ho visto almeno 500 stabilimenti balneari”.

In totale non sono neanche 1500…
“Appunto. Il meglio credo di conoscerlo. Potrò sbagliarmi, sì; ma di poco…”

Turismo e Riviera Adriatica in rete

venerdì, giugno 15th, 2007


Sul web ci sono svariati siti che parlano di turismo, ma quasi tutti hanno propositi commerciali e vogliono vendere qualcosa, molto spesso affollati di banner di hotel e liste interminabili di alberghi. Sono molto rari i siti che parlano di turismo senza secondi fini e senza voler vendere nulla.
Da poco ho scoperto navigando il sito che Ansa ha realizzato appositamento per il turismo in emilia romagna .
Salta subito agli occhi la grafica gradevole e per nulla affaticante, la freschezza e la validità dei contenuti, insomma un sito utile, merce rara in campo di e-turismo.
Un altro sito da segnalare per il turismo su internet è senza dubbio il sito di Turisti per caso, della mitica coppia Siusy Blady e Patrizio Roversi. Una garbata e graffiante panoramica di due viaggiatori fuori da ogni norma, che ci conquistano con il loro approccio obliquo e con il loro sguardo disincantato e al contempo partecipe di ogni risorsa indigena con cui vengono a contatto.
Per tornare in ambito più locale segnalo infine l’ottimo sito della Provincia di Rimini sul turismo in Riviera Adriatica e su tutto ciò che bolle in pentola nel grande villaggio globale che prende il nome di “Riviera Romagnola” e che raccoglie una striscia di paesi che va da Cattolica fino a Milano Marittima. E’ un sito da non perdere qualora si abbia in programma una capatina in Romagna.
Restringendo ulteriormente l’obiettivo e focalizzandoci sulla Regina dell’Adriatico segnalo due siti che ci aggiornano sugli eventi a Cattolica: il portale dell’Amministrazione Comunale sugli eventi e la pagina sugli eventi a Cattolica del mio Hotel. Entrambi rappresentano un’occasione per restare informati su quello che ci attende al momento del nostro arrivo nella ridente cittadina che chiude la striscia romagnola di cittadine balneari.

Hotel Cattolica: piscina a spiaggia

mercoledì, giugno 13th, 2007


La piscina a spiaggia è una risorsa preziosa per gli Hotels di Cattolica che per motivi contingenti e di spazio disponibile non hanno avuto la possibilità di realizzarne una propria in Hotel. Nel caso del mio Hotel è stato un veicolo promozionale senza uguali, questo grazie soprattutto all’immediata vicinanza con l’albergo: 20 metri infatti separano la piscina dal cliente che abbia voglia di farsi un bagno senza arrivare al mare. Importantissimo ruolo ha quindi giocato in questo caso lo spirito imprenditoriale dei bagnini Mirco e Angelo, due fratelli che hanno rilevato i bagni Anna, n. 83, una decina di anni fa e li hanno trasformati nel corso del tempo in uno dei più grandi e attrezzati stabilimenti balneari della Riviera Romagnola: Il Lido delle Sirene.
La zona 83 si è infatti recentemente consorziata ad altre 5 zone: i bagni 78 Angela, i bagni 79 Roberta, i bagni 80 Mirco, i bagni 81 Luigi, i bagni 82 Elvino. Il risultato è stato un enorme spazio a disposizione dove poter offrire una tipologia di servizi molto ampia: dall’idromassaggio alla palestra, dalla zona di ristorazione al parco giochi con animazione per bimbi e servizio di baby-sitter, fino ad una vera e propria pista da ballo con animatori che fanno scatenare gli astanti durante gli assolati pomeriggi estivi. E poi ancora bocce, ping pong, pallavolo, beach basket…
Dal punto di vista dell’offerta turistica la sinergia albergatore-bagnino si identifica quindi in un binomio inscindibile e molto forte, qualora si raggiunga un’intesa su obiettivi strategici e condivisione delle risorse. L’offerta si amplia, e i servizi a disposizione del turista crescono ogni anno. Penso che l’osmosi corporativa sia pertanto l’unica strada percorribile per poter offrire ad un prezzo competitivo servizi che altrimenti sarebbe impensabile poter offrire a questi prezzi. E ciò a ben pensarci resta nell’interesse di tutti: degli operatori turistici che vedono crescere il proprio bacino di utenza e soprattutto dei turisti che usufruiscono di risorse e servizi a prezzi stracciati.

Bed and Breakfast a Cattolica

mercoledì, giugno 6th, 2007

Discutevo proprio ieri sera con un amico e collega albergatore sull’opportunità di operare un trattamento di camera e colazione invece della pensione completa in determinati periodi dell’anno, i cosiddetti periodi “deboli”, quindi aprile, maggio e settembre. Ho riportato la mia esperienza in merito. Durante il periodo pasquale e i ponti di maggio ho infatti provato ad offrire nel mio hotel cattolica un trattamento di bed and breakfast al posto della pensione completa. Questo per due anni di seguito.
Ho notato che questo tipo di trattamento è particolarmente gradito in aprile e maggio, quando la clientela richiede una certa libertà di movimento dagli orari dell’hotel, orientandosi su escursioni e pic-nic per il pranzo, e di sera preferendo una cena al ristorante, con tutta la calma del caso. Tutto questo principalmente perchè in questo periodo dell’anno è assente la principale attrattiva di Cattolica: la spiaggia. E’ quindi naturale che dovendo concentrarsi sulle risorse dell’entroterra o su itinerari nei dintorni di Cattolica cambino, e di molto, le esigenze dei turisti che ospitiamo.
Si tratta infatti di un tipo di trattamento che giocoforza si adatta ad una clientela giovane, senza bambini, o comunque a famiglie che non hanno necessità di servizi particolari, come pappine per i bebè. Restano quindi esclusi le famiglie con neonati e gli anziani ed il turismo sociale che necessitano di altri servizi.
Operando la scelta di fornire un servizio di “bed and breakfast” occorre orientare le nostre azioni di marketing e promozione verso determinati settori. E’ quasi superfluo sottolineare che lo strumento principe di una tale azione promozionale si individua in internet e in tutte le branchie di marketing che la rete ci offre. Questo perchè internet raggiunge una clientela giovane, dinamica, autosufficiente e altamente indipendente. Proprio il tipo di clientela che meglio si adatta ad un trattamento di bed and breakfast. Offrendo quindi un tale servizio in questo periodo dell’anno mi pare che si venga perfettamente incontro alle esigenze di tale mercato.
Occorre però ricordare che nel periodo canonico della stagione estiva, quindi i mesi di giugno, luglio e agosto non bisogna discostarsi da quella che è ancora l’anima del turismo di Cattolica: la famiglia. In questo periodo un trattamento di pensione completa è a mio avviso irrinunciabile. Questo per formare il binomio spiaggia-hotel offrendo un servizio che permetta alle famiglie con bimbi e anziani di poter godersi una vacanza a Cattolica avendo tutto a portata di mano senza l’obbligo di spostamenti.

Week end a Cattolica

venerdì, giugno 1st, 2007

Qui a Cattolica albergatori e operatori turistici si preparano ad un altro week end da tutto esaurito. Le richieste e le prenotazioni, a cominciare dal mio hotel cattolica, sembrerebbero infatti indicare questo trend, ma la situazione metereologica per ora non alimenta ottimismi di sorta e Cattolica stamane si è svegliata sotto una pesante coltre di nuvole che non preannuncia nulla di buono.
Il week-end in ogni caso è alle porte e sembra remota la possibilità che molti vacanzieri del fine settimana rinuncino a questo piccolo break prima delle sospirate ferie. D’altronde Cattolica offre molte alternative alla classica spiaggia, a cominciare dall’Acquario, per passare alle mostre in città e dintorni, ricordo infatti en passant la splendida esposizione di quadri dei Macchiaioli a Forlì, la mostra “La ragione il grido il sogno” a Palazzo Mancini a Cattolica, senza contare le possibilità di una visita al nostro meraviglioso entroterra romagnolo, cogliendo l’occasione di visitare città come Saludecio, Mondaino, Montefiore, Montegridolfo, Gradara e tante altre.
Dunque stiano tranquilli i turisti che stanno preparando le valigie per Cattolica, solo si ricordino di mettere l’ombrello in valigia :-)