Hotel Boston Blog

Un Hotel di Cattolica e la sua storia, tra vacanze sotto il sole della Riviera Romagnola e un tuffo nell'Adriatico.

sabato 5 gennaio 2008

Elenco degli Hotel di Rimini

Insieme ad un gruppo di colleghi albergatori appassionati come me di informatica abbiamo dato corpo ad una nuova idea di portale turistico. Un portale di hotel della riviera romagnola che non contenesse banner da inserzionisti e privilegi legati alla quota partecipativa ma che fosse gratuito , ben informato e soprattutto integrasse i commenti e le impressioni dei visitatori e di chi avesse già sperimentato un soggiorno in un dato hotel.
Un nuovo portale per gli hotel di Rimini quindi facilmente fruibile e soprattutto interattivo con gli utenti che lo visitano i quali possono visualizzare le schede di ogni hotel, localizzarlo sulla mappa, e soprattutto esprimere un giudizio sui servizi dell'hotel e leggere quelli di altri utenti-clienti dando vita ad una sorta di comunità virtuale di turisti della riviera romagnola. Tutto questo è Turismo Rimini, un portale fatto da albergatori romagnoli per gli alberghi della Riviera Romagnola e soprattutto per chi voglia scegliere una vacanza sulla Riviera e abbia a disposizione il massimo numero di informazioni possibile prima di decidere. Il portale ospita infatti più di 2000 alberghi, in effetti ogni struttura ricettiva della Riviera che abbia un proprio sito web a cui poter reindirizzare gli eventuali visitatori interessati a toccare con mano la struttura che li potesse soddisfare sotto tutti gli aspetti. La filosofia che ha animato questo progetto è stata quella di Wikipedia e della condivisione e collettività delle informazioni. Infatti l'obiettivo è quello di costruire un profilo per ogni albergo redatto da chi ne ha sperimentato i servizi e intenda metterne a parte il popolo del web. Così che lo slogan:

"Dai Lidi Ravennati fino a Gabicce Mare, troverai 2000 hotels ciascuno corredato da descrizione dei servizi, mappa, e-mail, sito web ufficiale, commento e voto degli utenti che ne hanno utilizzato i servizi. Hotel a Rimini? Oppure Hotel di Riccione? O magari preferisci un Hotel a Cattolica? Forse stai pensando a un Hotel Cervia? Qualunque sia la tua preferenza geografica sei nel posto giusto per informarti e poter scegliere in tutta tranquillità."

possa divenire punto di riferimento per chiunque cerchi un Hotel in Romagna.

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mercoledì 11 luglio 2007

Luglio a Cattolica

Luglio è un mese fantastico per il turismo a Cattolica. Dopo l'orgia di folla per il week-end della Notte Rosa, è iniziato un luglio all'insegna del relax e della spensieratezza. Turisti ce ne sono, ma c'è meno affollamento rispetto all'ultima settimana di giugno e le giornate scivolano via senza particolari patemi.
In luglio c'è tempo per curare l'offerta del nostro hotel cattolica e per dare una sistematina all'aspetto dell'animazione, delle feste e dell'accoglienza in generale. C'è più tempo per guarnire i piatti, per le presentazioni decorate, per gli aperitivi con buffet di stuzzichini, per una chiaccherata in totale relax con i clienti. Si può anche segliere, in tutta libertà, di prendersi una pausa dalla vita da spiaggia e di prendersi una bici in hotel e farsi un giro nel meraviglioso entroterra cattolichino, cogliendo l'occasione per visitare i numerosi castelli malatestiani che costellano la valle del Conca (ne parlano perfino su un blog di viaggi americano o per dirla con loro: su un travel blog). Oppure scegliere una gita ai parchi naturali della zona come il magnifico Parco San Bartolo, un oasi naturale arrampicata su Gabicce Monte da dove si domina tutta la Riviera Romagnola abbracciando con lo sguardo un orizzonte quasi infinito che si perde fino a Cesenatico ed oltre.
Insomma luglio è il mese delle opportunità Gli stabilimenti balneari organizzano eventi sportivi con premiazione come le gare di bocce per i più anziani o i tornei di beach basket e beach volley per i più giovincelli a caccia di emozioni.
Le giornate sono splendide. Un mix perfetto di fresca brezza marina e caldo solleone abbronzante. E ci si abbronza senza neppure accorgersene, perchè il frizzante venticello spazza via dalla nostra pelle l'afrore della calura e ci lascia una sensazione di benessere diffusa su tutto il corpo, giù giù fino al nostro essere più profondo.
Ah, luglio a Cattolica è davvero l'ideale...

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sabato 7 luglio 2007

Volo a Cattolica!


Cattolica, sebbene la si pensi raggiungibile principalmente per treno e auto, da qualche anno si avvale di un prestigioso partner. Si tratta dell'aereoporto Fellini di Rimini, una realtà sempre più importante nell'economia dello sviluppo turistico della Riviera Romagnola e un insostituibile mezzo per offrire ai propri clienti, e non solo a quelli stranieri, una via di collegamento alternativa e comoda, ma quel che più importante sempre più economica e vantaggiosa.
Da alcuni anni l'Associazione Albergatori di Cattolica sta offrendo, in sinergia con gli alberghi convenzionati, la possibilità di pacchetti voli low cost per una vacanza a Cattolica che comprenda il costo del volo, il trasferimento in taxi dall'aereoporto di Rimini fino all'hotel di Cattolica, il soggiorno in hotel e la spiaggia. Un'offerta insomma all-inclusive dove al cliente viene data la possibilità di risparmiare e di pagare in un'unica soluzione la propria vacanza.
La flotta di eaerei che fanno scalo nell'aereoporto riminese è ogni anno più numerosa e via via si aggiungono nuove compagnie che decidono di includere Rimini nei propri piani di volo internazionali e nazionali stringendo con l'aereoporto Fellini una partnership duratura e importantissima per il turismo in Romagna.
Attualmente queste sono le compagnie che atterrano nel capoluogo romagnolo: Compagnie nazionali: Air Alps, Alitalia, Eurofly e Neos;
Compagnie internazionali: Air Berlin, Air Dolomiti, Albanian Airlines, Aurela, Brussels Air, DBA, Easyjet, Finnair, Flyme, Helvetic.com, Hapag Lloyd Express, Krasnoyarsk, Lufthansa, Luxair, Malmo Aviation, Martinair, Monarch, My Travel, Pulkovo, Ryanair, Sas - Braathens, Siberian, Skyeurope, Tuifly, Transavia, Tunisair, Vim Airlines.

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domenica 17 giugno 2007

Cattolica eletta migliore località della Riviera Romagnola


Cattolica è la miglior località turistica della Riviera Romagnola.
Questa è la lusinghiera conclusione a cui è giunto il giornalista e scrittore Roberto Piccinelli, licenziando alle stampe la sua guida sul divertimento e il turismo in Italia dal titolo "Guida al Piacere a al Divertimento".
Beh che dire... hai ragione da vendere caro Piccinelli :-)
In occasione del lancio del volume il Resto del Carlino ha dedicato un articolo con intervista allo scrittore che riportiamo di seguito per intero:

Rimini, 16 giugno 2007 - E’ di Modena, ha 47 anni e da dieci firma la Guida al piacere e al divertimento. In parole povere: mette in fila i locali di tutta Italia. Per Trendy (la rivista che a Bologna troverete a fine mese abbinata al nostro giornale) Roberto Piccinelli ha selezionato le località e gli stabilimenti balneari dell’estate 2007 in Emilia Romagna, dai Lidi Ferraresi a Cattolica. Lo ha fatto alla sua maniera, cioè senza peli sulla lingua.

Subito una sorpresa: fra le località vince Cattolica. Perché?
"Ho voluto premiare soprattutto lo sviluppo, la crescita. In due anni Cattolica si è trasformata. Sarà la regina dell’estate".

Addirittura?
"Cattolica ha ribaltato la sua fisionomia: da località popolare e per famiglie è diventata località di tendenza. E ci sono dei posti da urlo".

Esempi?
"Il Porto Santo Cafè, nella nuova darsena. Oppure il Bikini, o ancora il Malindi. E poi c’è l’albergo Hamiltown, unico nel suo genere".

E perché?
"Riserva l’ultimo piano ai nottambuli; anzichè mandarli via a mezzogiorno, li fa dormire fino alle 4 del pomeriggio. Così incoraggia i giovani a fermarsi, senza risalire in auto alle 6 del mattino stanchi morti e magari anche un po’ ubriachi. E’ un deterrente contro le stragi del sabato sera".

Lei dice: Riccione meglio di Milano Marittima...
"Sì, da un paio d’anni. Ma non è Milano Marittima che è calata; è stata brava Riccione a crescere, grazie soprattutto ai locali in zona Marano. Se avessimo fatto questa classifica due o tre anni fa, Milano Marittima avrebbe stravinto. Ma le cose cambiano...".

Per qualcuno in peggio: Cervia è solo nona...
"Mi sembra che Cervia, come luoghi di divertimento e intrattenimento, lasci spazio a Milano Marittima, che poi è nel suo Comune. Magari hanno deciso di spartirsi la torta. I locali di Cervia, penso anche ai bar e ai ristoranti, sono un po’ dimessi".

I Lidi ferraresi che possono fare per stare al passo con la Romagna?
"Capire che le famiglie di oggi non sono più quelle di 20 anni fa. Devono crescere, aggiornarsi. Vedo comunque segnali incoraggianti: alcuni bagni sono molto migliorati".

Marina di Ravenna per lei non è granchè: è solo settima...
"Ho sempre temuto che Marina potesse trasformarsi in un grande Rave. Forse il pericolo è stato scongiurato, ma ci vuole ancora maggiore attenzione: gli stabilimenti balneari sono tutti discoteche e se uno vuole andare in spiaggia e stare in santa pace alle quattro del pomeriggio, non ce la fa. Viene bombardato dalla musica".

Facciamo un giochino. In Emilia Romagna abbiamo più di 1400 bagni. Ci dica: qual è il migliore in assoluto?
"La classifica dei primi tre per località l’avete già. Azzardo una previsione: fra tre mesi, a settembre, diremo che i "Figli del Sole" di Cervia sarà stato il bagno più 'in' della regione".

E perché?
"Perché è entrato in società Luca Toni, perchè Luca Toni è andato a giocare nel Bayern Monaco e tanti ricchi e facoltosi tedeschi verranno a Cervia per vedere il locale del loro bomber".

Nella sua classifica dei bagni mancano molti locali considerati trendy.
"Contesto l’etimologia della parola trendy".

Si spieghi un po’ meglio...

"Trendy non è solo il locale per i ragazzi dai 18 ai 30 anni. Esistono anche gli over 30, i bambini, le famiglie. Io ho cercato di inserire i locali trendy a seconda delle fasce di età".

Facciamo un altro giochino: se lei avesse 25-30 anni, fosse pieno di soldi e avesse voglia per una settimana di divertirsi, dove andrebbe?
"A Milano Marittima. E al Bagno Papeete. Con duemila persone che ballano in spiaggia nei week end troverei senz’altro il modo di fare amicizie e rimorchiare".

Stessa età ma un po’ meno quattrini?
"Marina di Ravenna, il Donna Rosa. E’ un posto un po’ fricchettone, anche se non sei tirato a lucido puoi entrare. Non sto dicendo, intendiamoci bene, che è un posto per sfigati".

E se lei fosse un padre di famiglia con due figli a carico dove andrebbe?
"Rimini, Lido San Giuliano. Hanno unito da poco tre bagni: è l’ideale".

Qual è il pregio della nostra Riviera?
"Non si ferma mai. Anche se può sventolare tutte le bandiere di questo mondo, è ben conscia del mare che ha".

E che mare ha?
"Lo sappiamo tutti: non è paragonabile a quello di Sardegna, Capri e di tantissime altre località italiane. Però..."

Però?
"Riesce a creare infrastrutture ad hoc e si aggiorna in continuazione. La gente di qua è reattiva, attenta alle nuove tendenze".

Un difetto lo avremo anche noi...
"Sì, si tende all’omologazione. Se uno fa il Bagno in un modo, subito lo copiano altri dieci".

Ma siamo sempre al top in Italia?
"Sì, l’Emilia Romagna è assolutamente sopra la media nazionale".

Chi ha dei problemi grossi, invece?
"La Sardegna. Non cresce più e poi Soru ci mette del suo creando solo dei problemi alla gente".

Ultimo sforzo: ci faccia la classifica italiana delle località balneari.
"Isole Eolie al primissimo posto".

Motivo?
"Basta vedere che ci stanno comprando casa tutti i vip: l’ultimo è stato Rutelli".

Avanti con la classifica.
"Seconda Ponza. Terza la Riviera Romagnola, quarta la costa Smeralda e quinta quella Salentina".

E se volessimo allargarci al mondo?
"Suggerisco cinque località: Città del Capo, l’isola di St Barth nel Sudamerica, Cartagena in Colombia, l’isola di Ios in Grecia e la Croazia".

Caro Piccinelli, lei con questa intervista farà venire un attacco di bile a più di un operatore turistico, citato o ignorato. Romperanno le scatole anche a noi e allora mettiamo le mani avanti: ci dia almeno le sue credenziali...
"Volentieri: Ho visitato e valutato nel mondo centomila locali".

E come ha fatto?
"Il mio record è a Parigi: cento locali in due notti. A Napoli ne ho fatti 35 in una serata. Osservo e prendo nota. Quando posso vado in incognita".

E in Emilia Romagna?
"Ho visto almeno 500 stabilimenti balneari".

In totale non sono neanche 1500...
"Appunto. Il meglio credo di conoscerlo. Potrò sbagliarmi, sì; ma di poco..."

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venerdì 15 giugno 2007

Turismo e Riviera Adriatica in rete


Sul web ci sono svariati siti che parlano di turismo, ma quasi tutti hanno propositi commerciali e vogliono vendere qualcosa, molto spesso affollati di banner di hotel e liste interminabili di alberghi. Sono molto rari i siti che parlano di turismo senza secondi fini e senza voler vendere nulla.
Da poco ho scoperto navigando il sito che Ansa ha realizzato appositamento per il turismo in emilia romagna .
Salta subito agli occhi la grafica gradevole e per nulla affaticante, la freschezza e la validità dei contenuti, insomma un sito utile, merce rara in campo di e-turismo.
Un altro sito da segnalare per il turismo su internet è senza dubbio il sito di Turisti per caso, della mitica coppia Siusy Blady e Patrizio Roversi. Una garbata e graffiante panoramica di due viaggiatori fuori da ogni norma, che ci conquistano con il loro approccio obliquo e con il loro sguardo disincantato e al contempo partecipe di ogni risorsa indigena con cui vengono a contatto.
Per tornare in ambito più locale segnalo infine l'ottimo sito della Provincia di Rimini sul turismo in Riviera Adriatica e su tutto ciò che bolle in pentola nel grande villaggio globale che prende il nome di "Riviera Romagnola" e che raccoglie una striscia di paesi che va da Cattolica fino a Milano Marittima. E' un sito da non perdere qualora si abbia in programma una capatina in Romagna.
Restringendo ulteriormente l'obiettivo e focalizzandoci sulla Regina dell'Adriatico segnalo due siti che ci aggiornano sugli eventi a Cattolica: il portale dell'Amministrazione Comunale sugli eventi e la pagina sugli eventi a Cattolica del mio Hotel. Entrambi rappresentano un'occasione per restare informati su quello che ci attende al momento del nostro arrivo nella ridente cittadina che chiude la striscia romagnola di cittadine balneari.

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martedì 12 giugno 2007

Forum Sole 24 ore sul Turismo

Segnalo il forum sul Turismo, organizzato da il Sole 24 Ore, e patrocinato, tra gli altri anche da Federalberghi. Si terrà a Milano il 14 giugno 2007, con inizio fissato per le 9.30 nella sede de Il sole 24 Ore, in via Monterosa 91.
Di seguito il testo di presentazione dell'evento e il programma tratti dal sito ufficiale:

Il comparto turistico sta attraversando un momento di rinnovato vigore; dopo la stasi degli ultimi anni non solo i settori tradizionali dello stesso si stanno riprendendo ma anche la finanza immobiliare vede nella sua valorizzazione nuove e importanti opportunità.

Si affacciano per la prima volta su questo mercato Paesi che vogliono fare del turismo una delle loro risorse di base determinando in tal modo un aumento delle opportunità di investimento ma anche una necessaria revisione delle attuali offerte interne ed estere al fine di attrarre investimenti italiani e stranieri

Sempre più importante diviene quindi l’integrazione tra aree di interesse turistico, Sistema Paese, e investimenti immobiliari al fine di continuare a rendere l’offerta dinamica e di mantenerne gli elevati standard qualitativi che il cliente richiede.

Di questi temi si occuperà Turismo: internazionalizzazione, sviluppo e finanza immobiliare un’occasione di importante confronto tra autorità, operatori del settore e investitor sulle tematiche più nuove legate alle opportunità di sviluppo, riqualificazione e investimento del comparto.

PROGRAMMA:

Moderatore dei lavori: Paola Dezza Giornalista Mondo Immobiliare - Il Sole 24 Ore

9.00

Registrazione dei Partecipanti

9.30

Apertura dei lavori


TURISMO & INTERNAZIONALIZZAZIONE: I SETTORI EMERGENTI
IN UN MERCATO IN CONTINUA EVOLUZIONE

9.45

Imprese e mercato nell'era globale: percorsi e opportunità di sviluppo

  • Ipercompetizione e differenziazione dell’offerta: quali i nuovi prodotti per rendere attrattivo il settore nei diversi comparti


Giuseppe Boscoscuro
- Presidente
ASTOI

Flavia Maria Coccia - Direttore Operativo
Isnart

Eugenio Magnani - Direttore Generale
ENIT Agenzia Nazionale del Turismo

Costanzo Jannotti Pecci - Presidente
Federturismo Confindutria

Guido Venturini - Direttore Generale
Touring Club Italiano

10.30

Obiettivo Italia: quali prospettive per l’internazionalizzazione

  • Il ruolo delle istituzioni regionali e del sistema paese nel processo di diffusione della cultura italiana
  • Le peculiarità regionali come valore aggiunto nel sistema turistico italiano
  • Differenziazione del territorio e dell’offerta per la valorizzazione del Sistema Turismo Italia
  • Il marketing territoriale per lo sviluppo turistico

Anna Rita Bramerini - Assessore al commercio e Turismo
Regione Toscana

Andrea Giannetti - Presidente
Confindustria Assotravel

Patrizia Ludi - Manager
ITP Investimenti Torino e Piemonte

Dore Misuraca* - Assessore al Commercio e Turismo
Regione Sicilia

Emilio Valdameri - Vice Presidente
Confturismo

* E' stato invitato a partecipare


11.15

Coffee Break


TURISMO & FINANZA

11.30

Tavola rotonda
Finanza Immobiliare: il settore emergente degli investimenti. Rendimenti, sviluppi e prospettive future

  • Quali infrastrutture e investimenti per lo sviluppo del comparto
  • Le opportunità del settore di attrarre flussi di capitale estero e lo sviluppo del comparto all’estero
  • Aree e progetti di eccellenza ad elevato valore aggiunto

Luca Castelli - Amministratore
Delegato Aedes

Hanry C Mills Scio’ - Responsabile per lo sviluppo Italia
Gruppo Marriott

Maurizio Monteverdi - Amministratore Delegato
Gabetti Property Solutions

Carlo A. Puri Negri - Chief Executive Officer
Pirelli RE

Piercarlo Rolando - General Manager Investment & Advisory Division
Reag

Giovanni Zavagli - Direttore Sviluppo per l'Italia
Sifalberghi Gruppo Accor
Presidente AICI

13.00

Chiusura dei lavori


Seguirà un lunch Buffet

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sabato 9 giugno 2007

Statistica internet e turismo

In occasione del lancio di PagineGialle Prenota, Seat Pagine Gialle e Federalberghi hanno anche presentato una ricerca realizzata dall'istituto Dinamiche sull'utilizzo di internet in previsione di un viaggio o di una vacanza.
A mio avviso tale ricerca è una miniera di dati da tesorizzare e valorizzare al fine di impostare la nostra azione di marketing online e cercare di penetrare più a fondo i meccanismi di internet e tutte le potenzialità che la rete offre a una struttura turistico-ricettiva. E' altresì importante capire come la rete abbia cambiato il modo di vivere della gente, anche e soprattutto in relazione alla pianificazione delle vacanze. E questi dati a mio avviso testimoniano un cambiamento determinante di cui ogni albergatore e operatore turistico non può non tener conto e deve, anzi, sfruttare in termini promozionali e di pianificazione dell'investimento pubblicitario. A mio avviso è un salto a cui tutti noi dobbiamo essere preparati, è un po' come quando fu introdotto il telefono e cambiò il modo di vivere e di lavorare di tutti, compresi gli albergatori che lavoravano di penna e carta da lettere e che in un attimo si ritrovarono a illustrare a viva voce i servizi del proprio albergo al cliente dall'altro capo della cornetta.
Di seguito la ricerca con i dati statistici, dati che peraltro si commentano da soli:

L'osservatorio è stato effettuato su un campione di italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni di età che è stato in vacanza almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Il primo dato che emerge è che il 47% ha consultato la rete prima di partire per un viaggio. Gli italiani che pianificano le loro vacanze affidandosi a internet manifestano l'esigenza di reperire diverse tipologie di informazioni. Più in particolare, il 61% è interessato alle caratteristiche generali delle destinazioni, il 57% si indirizza invece sui siti di specifiche strutture ricettive e il 53% è interessato a reperire maggiori dettagli sui prezzi. Il 32% del campione raccoglie le informazioni e successivamente prenota sulla rete mentre il 14% accede ad internet con la precisa intenzione di effettuare direttamente una prenotazione. In riferimento alla tipologia di siti visitati, la scelta degli italiani si divide tra quelli delle istituzioni, degli enti locali e delle associazioni di categoria (49%) e quelli delle singole strutture (39%), seguono quelli delle compagnie aree (33%), quelli delle agenzie di viaggio (30%) e dei tour operator (26%). E' interessante segnalare come l'età degli intervistati sia una variabile discriminante dei comportamenti degli italiani: i più giovani si concentrano sui siti istituzionali (62%) e su quelli delle compagnie aeree, mentre gli intervistati più maturi d'età tendono a navigare in maniera mirata sui siti delle specifiche strutture ricettive. Passando poi ad analizzare più nel dettaglio i comportamenti di coloro che hanno utilizzato internet per prenotare o acquistare un viaggio, i dati evidenziando come gli italiani tendano a concentrare lo shopping elettronico soprattutto sui trasporti (36%) e sui soggiorni (32%). Segue, con una percentuale del 25% circa, l'acquisto di pacchetti "soggiorno e trasporti", mentre di minor entità è il peso relativo ai pacchetti turistici completi (10%) e ai last minute (6%). Con riferimento ai siti e ai portali visitati hanno la meglio quelli delle specifiche strutture ricettive, (48% con una punta del 58% nella fascia di età tra i 55 e i 64 anni) delle compagnie aeree (45% con un picco del 52% fra giovani dai 25 ai 34 anni di età), seguono i portali delle agenzie di viaggio online (33%).
In relazione invece alle modalità di pagamento in rete, il 56% degli intervistati che acquistano viaggi o vacanze su internet, utilizza costantemente la carta di credito mentre il 44% si avvale anche di altri mezzi di pagamento. Gli "heavy user" della carta di credito si confermano i giovani con una percentuale vicina al 70%. La tendenza ad utilizzare internet per organizzare le proprie vacanze viene confermata anche dall'elevato numero di ricerche, riconducibili al settore turismo, sul portale www.paginegialle.it. Nel secondo semestre del 2006 sono state circa 8 milioni e hanno riguardato nel loro complesso gli alberghi, le pensioni, gli appartamenti per vacanza, i motel, i residences, i rifugi alpini e gli agriturismo. Più in particolare le strutture ricettive che hanno interessato gli italiani sono state principalmente quelle lombarde (1.051.910), emiliano romagnole (916.196), laziali (827.976), toscane (797.355), venete (675.981), piemontesi (421.028) e liguri (401.325). La quasi totalità delle ricerche, circa 6 milioni, hanno riguardato gli alberghi presenti sul territorio, oltre 750mila gli agriturismo e 352 mila le pensioni. Più in dettaglio i più cliccati sono stati gli alberghi presenti nella provincia di Roma con 564.311.

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mercoledì 6 giugno 2007

Bed and Breakfast a Cattolica

Discutevo proprio ieri sera con un amico e collega albergatore sull'opportunità di operare un trattamento di camera e colazione invece della pensione completa in determinati periodi dell'anno, i cosiddetti periodi "deboli", quindi aprile, maggio e settembre. Ho riportato la mia esperienza in merito. Durante il periodo pasquale e i ponti di maggio ho infatti provato ad offrire nel mio hotel cattolica un trattamento di bed and breakfast al posto della pensione completa. Questo per due anni di seguito.
Ho notato che questo tipo di trattamento è particolarmente gradito in aprile e maggio, quando la clientela richiede una certa libertà di movimento dagli orari dell'hotel, orientandosi su escursioni e pic-nic per il pranzo, e di sera preferendo una cena al ristorante, con tutta la calma del caso. Tutto questo principalmente perchè in questo periodo dell'anno è assente la principale attrattiva di Cattolica: la spiaggia. E' quindi naturale che dovendo concentrarsi sulle risorse dell'entroterra o su itinerari nei dintorni di Cattolica cambino, e di molto, le esigenze dei turisti che ospitiamo.
Si tratta infatti di un tipo di trattamento che giocoforza si adatta ad una clientela giovane, senza bambini, o comunque a famiglie che non hanno necessità di servizi particolari, come pappine per i bebè. Restano quindi esclusi le famiglie con neonati e gli anziani ed il turismo sociale che necessitano di altri servizi.
Operando la scelta di fornire un servizio di "bed and breakfast" occorre orientare le nostre azioni di marketing e promozione verso determinati settori. E' quasi superfluo sottolineare che lo strumento principe di una tale azione promozionale si individua in internet e in tutte le branchie di marketing che la rete ci offre. Questo perchè internet raggiunge una clientela giovane, dinamica, autosufficiente e altamente indipendente. Proprio il tipo di clientela che meglio si adatta ad un trattamento di bed and breakfast. Offrendo quindi un tale servizio in questo periodo dell'anno mi pare che si venga perfettamente incontro alle esigenze di tale mercato.
Occorre però ricordare che nel periodo canonico della stagione estiva, quindi i mesi di giugno, luglio e agosto non bisogna discostarsi da quella che è ancora l'anima del turismo di Cattolica: la famiglia. In questo periodo un trattamento di pensione completa è a mio avviso irrinunciabile. Questo per formare il binomio spiaggia-hotel offrendo un servizio che permetta alle famiglie con bimbi e anziani di poter godersi una vacanza a Cattolica avendo tutto a portata di mano senza l'obbligo di spostamenti.

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sabato 2 giugno 2007

Orario trenini Cattolica

ORARIO GENERALE dei TRENINI di CATTOLICA 2007

Linea Circolare Viale Dante
Partenza dal PORTO, ogni 30 minuti alla stessa fermata

-Mattino dalle 09,00 alle 13,00 (il sabato inizia 08,30)
-Pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00

Linea Circolare Viale del Prete
Partenza da via FACCHINI, ogni 30 minuti alla stessa fermata

-Mattino dalle 09,00 alle 13,00 (il sabato inizia 08,30)
-Pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00
-Sera dalle 20,00 alle 24,30 ogni 15 minuti alla stessa fermata

Linea Turistica per GRADARA

Partenza dal Porto
Da CATTOLICA a GRADARA da GRADARA a Cattolica

-Mattino 09,00 10,00 11,00 09,45 10,45 12,00
-Pomeriggio 15,00 16,00 17,00 18,00 15,45 16,45 17,45 18,35
-Sera 20,15 21,15 22,15 23,15 21,00 22,00 23,00 24,00

Linea Turistica per GABICCE MONTE

Partenza dal Porto
da CATTOLICA a GABICCE Monte, da GABICCE Monte a CATTOLICA

-Mattino 09,00 10,00 11,00 09,45 10,45 12,00 (escluso il Sabato)
-Pomeriggio 15,00 16,00 17,00 18,00 15,45 16,45 17,45 18,45
-Sera 20,30 21,30 22,30 23,30 21,15 22,15 23,15 24,10

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venerdì 1 giugno 2007

La Casa del Gufo a Gradara

APRE A GRADARA LA CASA DEL GUFO, SPAZIO ALLA CREATIVITÀ!

Inaugurazione domenica 3 giugno p.v. h. 16.30

Immaginate un luogo dall’aspetto fiabesco, immerso nella suggestiva atmosfera di uno dei borghi più belli d’Italia, ancora protetto dalla mole austera delle mura medievali: benvenuti nella Casa del Gufo, il nuovo spazio creativo gestito dalla società Gradara Innova per conto dell’Amministrazione Comunale.

La Casa del Gufo, nel cuore del centro storico di Gradara, intende essere per tutti i bambini e le loro famiglie un vero e proprio luogo di scoperta, dove incontrare gli altri e conoscere se stessi esplorando tutte le risorse dell’immaginazione: ogni martedì e giovedì a partire dal 5 giugno p. v. (in orario pomeridiano fino a a giugno, serale durante i mesi di luglio e agosto) laboratori manipolativi, giochi, tornei, letture, racconti, permetteranno a piccoli e grandi di sperimentare le proprie risorse espressive, in modo ludico e creativo.

Il centro inaugura la propria attività domenica 3 giugno p.v. (h. 16.30) con un laboratorio rivolto ai bambini e ai loro genitori dedicato al colore, filo conduttore delle proposte mensili (scaricabili sul sito). Questo primo incontro, consigliato per bambini dai 3 ai 10 anni (su prenotazione – posti limitati) non poteva che rendere omaggio all’opera di Mirò, protagonista di “Miravigliosamente Mirò”, mostra ospitata fino al 4 novembre presso Palazzo Rubini Vesin a Gradara.

Bambini e genitori entreranno insieme “Nel giardino di Mirò” per esplorare insieme il mondo di sogno del grande maestro catalano ed estrarne qualche preziosa “pagliuzza dorata”. Alla visita animata, che solleciterà il coinvolgimento personale di ogni partecipante, seguirà un laboratorio creativo nel corso del quale ciascuno potrà dare forma ad un proprio giardino sospeso, nato dal sorprendente incontro di forme e colori.

Una merenda all’aperto concluderà il divertente pomeriggio trascorso insieme.

Visita + laboratorio: gratuito per i bambini – accompagnatori € 2,50.

Per informazioni e prenotazioni:

Gradara Innova

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Week end a Cattolica

Qui a Cattolica albergatori e operatori turistici si preparano ad un altro week end da tutto esaurito. Le richieste e le prenotazioni, a cominciare dal mio hotel cattolica, sembrerebbero infatti indicare questo trend, ma la situazione metereologica per ora non alimenta ottimismi di sorta e Cattolica stamane si è svegliata sotto una pesante coltre di nuvole che non preannuncia nulla di buono.
Il week-end in ogni caso è alle porte e sembra remota la possibilità che molti vacanzieri del fine settimana rinuncino a questo piccolo break prima delle sospirate ferie. D'altronde Cattolica offre molte alternative alla classica spiaggia, a cominciare dall'Acquario, per passare alle mostre in città e dintorni, ricordo infatti en passant la splendida esposizione di quadri dei Macchiaioli a Forlì, la mostra "La ragione il grido il sogno" a Palazzo Mancini a Cattolica, senza contare le possibilità di una visita al nostro meraviglioso entroterra romagnolo, cogliendo l'occasione di visitare città come Saludecio, Mondaino, Montefiore, Montegridolfo, Gradara e tante altre.
Dunque stiano tranquilli i turisti che stanno preparando le valigie per Cattolica, solo si ricordino di mettere l'ombrello in valigia :-)

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lunedì 28 maggio 2007

Portare i cani a spiaggia rimane vietato

Mercoledì 23 maggio la commissione Sanità ha ribadito il suo no all'ingresso dei cani a spiaggia, rimane quindi inalterata l'attuale legge che prevede la presenza di cani in spiaggia unicamente se cani da accompagnamento per non vedenti oppure cani da salvataggio (tipico il caso della razza Terranova, particolarmente indicata per questo genere di mansioni).
Riporto di seguito l'articolo tratto dal Resto del Carlino:

Di cani in spiaggia, per il momento, non se ne parla proprio. Non almeno attraverso una legge regionale che inquadri meglio, e per tutti, le regole di accesso all’arenile da parte dei quattro zampe. E dire che ci hanno provato con decisione in viale Aldo Moro, addirittura con una proposta di legge bipartisan: relatore Roberto Corradi della Lega con gli emendamenti messi a punto in collaborazione con Verdi e Forza Italia. Peccato che la commissione regionale Sanità, mercoledì, nel giro di pochi minuti abbia espresso parere negativo sulla ‘Legge d’accesso alle spiagge di cani e gatti e agevolazione dell’accoglienza degli animali domestici’.

Affossata quindi, e con l’ira di Daniela Guerra (Verdi) che sale: "Ero scesa in commissione, ma non c’era ancora il numero legale, quindi sono salita pochi minuti al piano di sopra e quando sono nuovamente scesa gli emendamenti erano già stati votati. Senza contare — prosegue — che Corradi, il relatore, stava arrivando perché era rimasto imbottigliato in autostrada a causa di un incidente. Si poteva aspettare dieci minuti. E dire che abbiamo voluto fare questa proposta a ridosso dell’estate, momento in cui crescono gli abbandoni". La proposta non contiene norme rivoluzionarie. Non almeno per la riviera, dove diversi stabilimenti si sono già attrezzati per accogliere gli animali domestici.

"Nella proposta viene sottolineato che la Regione riserva spazi sull’arenile per cani e gatti — spiega il capogruppo dei Verdi — , che gli operatori che vogliono riservare uno spazio devono chiedere l’autorizzazione al Comune, inoltre abbiamo voluto sottolineare che venga consentivo il trasporto su tutti i mezzi pubblici degli animali, naturalmente con museruola e guinzaglio". Niente di rivoluzionario "ma una legge — ribadisce Guerra — serve per dare una spinta a chi ha intenzione di fare qualcosa e mette al riparo da quelli che ti dicono che non si può fare. La richiesta di questi servizi è tanta, anche in conseguenza del fatto che solo nella provincia di Rimini sono 1.400 le pensioni e gli alberghi che accolgono cani e gatti". Già, uno li porta in hotel al mare e poi dove li mette, se in spiaggia non li può portare? Comunque la Guerra, assieme alle altre forze politiche, annuncia battaglia: "Ripresenteremo la proposta con tutti gli emendamenti nel prossimo Consiglio regionale".

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domenica 27 maggio 2007

Piantina di Cattolica

Ho pensato che una città così bella meritava un itinerario virtuale, così avvalendomi del nuovo servizio di Google Maps che consente di creare mappe personalizzate, ho creato un viaggio digitale attraverso le strade, le piazze e i luoghi di Cattolica, con una selezione dei luoghi da visitare corredati da foto e descrizione. Il viaggio inizia al porto, con la nuova darsena di Cattolica, e si snoda lungo il lungomare fino a Piazza primo Maggio, tocca Viale Bovio e Piazza Nettuno per risalire su fino a Palazzo Mancini, indica Viale Dante e l'Acquario di Cattolica, oltre a molti altri posti interessanti che sicuramente meritano una visita. La mappa la potete trovare a questo link, spero vi sia utile!

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venerdì 25 maggio 2007

Acquario di Cattolica

Ieri mattina avevo in agenda un appuntamento in Hotel a Cattolica con un responsabile vendite dell'Acquario di Cattolica (già Parco Le Navi) per acquistare un carnet di biglietti. Ho infatti da poco varato una promozione che prevede biglietti omaggio per l'Acquario in bundle con una prenotazione per luglio o settembre.
A metà mattinata mi vedo arrivare un giovane cordiale ed educato, di quelli che ti ispirano fiducia primo visu. Mi racconta che l'Acquario dopo il tremendo primo periodo di gestazione, e le tribolate vicende che l'hanno portato sull'orlo del fallimento, ha recentemente cambiato rotta ed ora veleggia in mari decisamente più tranquilli, con un incremento dei visitatori ed un ripianamento della situazione debitoria. Tutto questo grazie ad un rinnovamento dell'offerta, ad un ampliamento del parco ittico e ad un abbandono della multimedialità in cui la precedente gestione si era impantanata e si era probabilmente arenata. Basta quindi con computer, schermi touchscreen e trilioni di kbyte di filmati. Questa nuova gestione ritorna al mare. Ai pesci. Alle meraviglie naturali senza fronzoli.
E questa nuova gestione ha un'età media spaventosamente bassa! E' stata infatti costituita una società di ragazzi di Cattolica, formatisi in cooperativa, che hanno preso in gestione la struttura e la portano avanti con entusiasmo e passione. Seguivo con interesse questo ragazzo, uno dei 16 soci gerenti, parlare con trasporto delle grandi potenzialità dell'Acquario e dell'impellente bisogno di creare una salda sinergia con albergatori e bagnini, al fine di promuovere questo splendido acquario incastonato in un pezzo di storia dell'architettura italiana del Ventennio, Le Navi. Promuovere l'Acquario significa promuovere Cattolica e il mare Adriatico plasmando di fatto una risorsa autorevole e popolare, un nuovo polo di attrazione turistica che diverta, insegni e al contempo promuova la nostra città. Direi che tutti noi operatori turistici dobbiamo crederci e scommetterci sopra, perchè questa è la strada. E questi ragazzi ce la stanno mostrando, con semplicità, senza artifici imprenditoriali.
Dopo averlo salutato e averlo visto sparire dietro i vetri della porta automatica mi sono sorpreso in un attimo di feroce soddisfazione. Sono veramente felice che a Cattolica esistano giovani con questa voglia di fare, con questo sano spirito imprenditoriale e con questo amore per il turismo, l'unica vera risorsa territoriale su cui ancora oggi scommettere. Ho pensato all'approccio turistico dei nostri padri e di come noi giovani abbiamo raccolto il testimone e lo abbiamo portato avanti con quello stesso primigenio spirito di "veracità romagnola", adattandolo e rimodulandolo tuttavia alle nuove esigenze del mercato e alla crudele competitività che il nostro settore si trova oggi ad affrontare.
Così è per l'Acquario di Cattolica, così è per molti alberghi di Cattolica gestiti con competenza e serietà da giovani cattolichini, così è per molti locali del centro, mi vengono in mente il bar Peledo's o il ristorante Gambero Rozzo, gestiti da ragazzi con molte idee in testa e parecchia voglia di fare, e i risultati si vedono, statene certi.
Mi sono ritrovato con un sorriso di beatitudine stampato in faccia, che volete farci, sarà forse lo spirito corporativo, sarà forse il fatto che mi piace vedere chi ha successo portando avanti idee fresche e originali, sarà infine il fatto che mi sono bellamente autoincluso nella categoria dei giovani senza un briciolo di pudore anagrafico :-)

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Bandiera Blu a Cattolica

Ok, non avremo il mare della Sardegna nè il sole dei Caraibi nè i palmizi di Sharm, però, signori e signore, la Riviera Romagnola è tutta un tripudio di Bandiere Blu 2007, il prestigioso riconoscimento assegnato da Foundation for Environmental Education alle spiagge che si distinguono per la qualità delle acque, la pulizia, le strutture turistiche e i servizi offerti. Partendo da nord sventolano da oggi sui pennoni di: Lidi Ravennati, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.
La notizia è stata diramata poco fa da Adnkronos e sta correndo sulle coste italiane veloce come la brezza marina. Come ogni anno alcuni operatori turistici e amministratori sorridono soddisfatti, altri masticano amaro. Il premio è infatti oltre che un autorevole riconoscimento internazionale del lavoro svolto, anche un'indubbia impennata d'immagine (e conseguente iniezione di fiducia) per la stagione turistica alle porte.
Una bandiera blu che arriva dunque con teutonica tempestività, giusto in tempo per essere inalberata sulle cabine degli stabilimenti balneari come un trofeo ambito e soffertissimo.
Cattolica, per l'ennesimo anno consecutivo, ha guadagnato il suo alloro vedendosi riconosciuti gli sforzi tesi a migliorare ogni anno la qualità dell'offerta turistica in termini di pulizia del mare e potenziamento delle strutture turistiche che fungono da perfetto coronamento, affinchè questo meraviglioso Adriatico possa essere goduto appieno e con tutti i comfort del caso.
Che dire se non: brava Cattolica e bravi cattolichini!

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Discoteche a Cattolica

Compulsando un post dell'evocativo blog di Lui Tasini è accaduto ciò che temevo. Sono stato sommerso da una fiumana di ricordi. Immagini adolescenziali di discoteche come unico orizzonte plausibile, di scorribande lungo Viale Bovio, quando si faceva la spola tra Casanova, Taxi e Champagne, la triade di discoteche nello spazio di un centinaio di metri, quando l'estate era un ruggito che si insinuava sotto la pelle e ti innalzava a sgangherato semidio assiso su un altare di ebbrezze nascoste, vilipese dallo spirito alcolico della gioventù.
I ricordi... Ne avverto la presenza in diafana proiezione sulla parete. Come in uno sfocato super8 si rincorrono su questo muro che ho davanti. Rivedo Cischi al Casanova che afferrato il microfono urlava all'astrazione plastica di corpi che si intrecciavano dinanzi a lui: "Tutti nudi al Casanova!", rivedo il Baffo all'ingresso del Taxi, come un Cerbero invalicabile che rifiutava di farci entrare a scrocco, rivedo le due ragazze olandesi dello Champagne mentre ridono di quei sorrisi fruscianti e minerali, epifania di una corporeità ctonia, inesperibile e brutalmente conturbante. Rivedo Luigi e Marco, compagni di viaggio, nei loro bianchi sorrisi, nel correre via leggero delle parole, degli scherzi sospesi a mezz'aria.
Rivedo poi Lolito, elfica creatura che s'insinuava in discoteca come ombra tra le ombre. Di solito stava ai margini della pista per poi sciogliersi in un ballo sfrenato. Quella sera la musica stanò la sua anima. Posò i robotici occhi su quella schiera di supplicanti, compromessi di strada, irrisolte equazioni, viaggiatori senza distanze, diabetoide accozzaglia di lune oscurate… che, cosa… succede… Luce… Sensi investiti. Ma che…
Un nuovo scroscio di didascalie lo ghermì, un boato scosse le DLL del suo equilibrato sistema operativo. Senza fiato. Fu attraversato da una scarica di qualità, aggettivi, morfologie, mappe fino a minare l’intima essenza di ciascun ballerino che gli stava di fronte. Fino a varcare la sensuale soglia che vanifica l’indifferenza: proprio mentre la Verità campeggiava davanti a lui come un arabesco schiumante… persone, alberi in movimento, evoluzione detonata dell’umanità. Lui all’interno della Musica, lui che sapeva. Assaporò l’olocausto con occhi correlanti e favolosi, agganciò ogni nodo di quel magma, corpi e sensazioni tatuate che galleggiavano nell'ossessivo occhieggiare delle luci stroboscopiche, blinc blinc, che denudavano i loro privatissimi intralci, i loro sotterranei abbracci. Vide tutto in un attimo esploso.
Ah. Dove sei andata giovinezza mia. In quegli occhi pieni di luce e furore di Lolito, sei. In un'ombra tagliata e inaccessibile, sei.
In uno specchio capovolto, sei.

[in apertura foto dei primi anni 70 della discoteca Akimbo, poi Champagne, inviatami da Fabio di Roma, che ringrazio di cuore]

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Il Centro di Cattolica

Stamane sul Carlino Rimini, nella sezione relativa a Cattolica, si legge che un comitato di commercianti del centro città si sta autonomamente organizzando per ottenere nuovi arredi urbani (panchine, lampioni, aiuole etc.) marchiati a fuoco da uno sponsor privato individuabile in una prestigiosa firma del mondo della moda. Il comitato lamenta infatti lo stato di deprecabile usura degli attuali arredi urbani e sostiene la necessità inderogabile di averne di nuovi, siano essi griffati oppure intonsi, l'importante è sostituire i vecchi e gettarli alle ortiche. L'ambizioso obiettivo è quello di trasformare il centro cittadino in una "vetrina a 360 gradi" (sic).
Che dire? Come rinunciare al piacere di posare i nostri augusti glutei sulla "&" tra Dolce e Gabbana o magari mollemente adagiare la nostra manina sulla sinuosa curva di un seno di modella riprodotta a grandezza naturale in pieno Viale Bovio? Direi che altrettanto trendy sarebbe portare il nostro amato Bobi, durante la sua quotidiana passeggiatina, a sgravarsi dei suoi escrementi su un'autorevole aiuola firmata Valentino, o magari innaffiare un elegantissimo lampione Armani.
Dunque? Prepariamoci alla realtà virtuale di una vetrina a 360 gradi dove il glamour ci divorerà in ogni direzione e dove il fashion style ci pioverà addosso con copioso e inarrestabile impeto. Passeggeremo con stile perfetto e inappuntabile, senza un capello fuori posto, icone di ricercatezza, prototipi del buongusto, archetipi di signorilità, signori del garbo, divinità di vaghezza. E staremo attenti a non respirare per non spezzare l'ecosistema dei fulgidi brand che ci ruotano intorno come silenti guardiani, come orbite di eleganza, come cariatidi di inclita classe. E finalmente ci sentiremo più belli. Più eleganti.
Più veri.

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Turismo del week-end

Da un po' di anni si registra la tendenza ad un aumento esponenziale delle richieste di soggiorno da parte del cosiddetto "turismo mordi e fuggi", cioè quel particolare tipo di turismo che predilige i weekend. La prenotazione tipo infatti prevede l'arrivo nel tardo pomeriggio di venerdì e la ripartenza la domenica sera. Nell'esaminare tale lasso temporale si evince facilmente che si tratta di persone che riescono ad "incastrare" in un normale contesto lavorativo, senza richiesta di ferie, un piccolo periodo di vacanza. Il problema forse è che calcolando lo stress del viaggio, le lunghe code dovute alla partenza nel weekend, le spese del viaggio e la fatica fisica sostenuta, alla fin fine non si tratta di un periodo di riposo e vacanza ma piuttosto di un'ardua appendice lavorativa.

E' altrettanto facile intuire che questo tipo di turismo è oltremodo deleterio per un Hotel di Cattolica che voglia pianificare una strategia ricettiva basata sulla fidelizzazione del cliente attraverso una serie di servizi e offerte per accattivarsene la preferenza. Il turismo del weekend infatti semplicemente non ha tempo per badare troppo al tipo di accoglienza, di trattamento o di comfort offerti. E' un turismo frettoloso che deve monetizzare il poco tempo che ha a disposizione trascorrendo gran parte della giornata di sabato ad ambientarsi e a capire come funzionano i servizi della spiaggia, dei trasporti pubblici, dei luoghi da visitare, dell'albergo. Purtroppo quando alza gli occhi da tutto questo è già ora di partire con una lunga coda da affrontare ai caselli autostradali e un sapore di stanchezza che ci si porta appresso fino al ritorno a casa.

Inoltre il popolo dei weekend è difficile da gestire e incastonare in un piano camere che normalmente incontra i suoi punti critici proprio nei weekend grazie a una ormai consolidata abitudine italiana di iniziare le proprie ferie di sabato o domenica e di ripartire nella giornata della domenica sucessiva per evitare il traffico dei TIR. E' quindi chiaro che a fronte di un elevato numero di richieste per il weekend si rischi il congestionamento delle camere e il sold out proprio in weekend particolarmente critici, trovandosi nella spiacevole situazione di dover dire no a richieste di soggiorni lunghi semplicemente per il fatto che non si dispone di camere libere, occupate da ospiti che le lasceranno libere e disponibili per il lunedì, quando ormai sarà troppo tardi.

Per questi due aspetti negativi del turismo dei weekend io credo si debba e si possa calmierare questo mercato ponendo un freno naturale alla disponibilità che noi albergatori concediamo a questo particolare tipo di richiesta. Prima di tutto di deve osservare e rispettare ciò che scriviamo sui nostri listini prezzi hotel: i prezzi di listino sono validi per soggiorni di minimo 3 giorni. Già questo aspetto dovrebbe scremare e filtrare molte richieste di soggiorni di un giorno, o un giorno e mezzo (e sono tantissime e in continuo aumento). Inoltre si dovrebbe riuscire a fissare un tetto per il turismo da weekend e assegnargli una percentuale di ricettività che non sia superiore al 20-25% della ricettività totale. In questo modo io credo si renda un servizio non solo al proprio business e al proprio modo di lavorare, ma alla città intera, evitandole l'enorme mole di traffico dei fine settimana e contribuendo a ridurre sensibilmente il pressante nodo dei parcheggi esauriti con automobili che intasano ogni spazio transitabile rendendo una pessima immagine di Cattolica e della sua offerta di una vacanza a misura d'uomo.

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Posizionamento Hotel

Il titolo scelto per questo blog non è un titolo casuale. "Hotel Cattolica" è la query (la ricerca) primaria per tutti coloro che sui motori di ricerca sono alla ricerca di informazioni circa una vacanza da trascorrere nella Regina dell'Adriatico. Con questo titolo ho perciò inteso sottolineare l'importanza che riveste ormai google nella vita di tutti noi operatori turistici e di come bene o male tutti noi ci dobbiamo rapportare ad esso come a un partner di vitale importanza nella promozione del nostro hotel di Cattolica.

Esistono essenzialmente due approcci alla promozione del nostro hotel su Google (che, è bene ricordarlo, rimane statisticamente il motore di ricerca usato dal 71% degli utenti italiani - fonte: nielsen netratings).

1) Il primo è essenzialmente un approccio SEO, cioè Search Engine Optimization. Che significa questo acronimo? Significa che per promuovere e posizionare il nostro sito su google occorre ottimizzarlo al fine di permettere un'indicizzazione ottimale su google e di conseguenza una migliore posizione nella SERP, ovvero Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che google ci offre ogni volta inseriamo una query. Questa soluzione, è facilmente intuibile, rimane la soluzione migliore: in primo luogo perchè è una soluzione che ci permette di raggiungere una visibilità stabile e gratuita (non bisogna pagare nulla qualora si raggiungesse una posizione predominante nella serp), in secondo luogo perchè l'impatto promozionale, in caso di successo, sarebbe assai superiore a qualsiasi forma pubblicitaria in rete e su portali specializzati. Questo concetto è bene chiarirlo e ribadirlo, molti miei colleghi albergatori sono infatti convinti che una promozione del proprio sito su un portale dedicato agli hotel della riviera romagnola o di Cattolica sia assai più fruttuoso rispetto ad una buona posizione nella SERP di google, convinzione, è inutile sottolinearlo, del tutto errata e priva di fondamento. Basti solo confrontare le statistiche di Google per la query "Hotel Cattolica" per rendersi conto dell'abisso tra le due situazioni. Aprendo infatti la mia pagina statistica di Google Adwords, scopro che le impressions (cioè il numero di volte che la query è stata immessa in google) per le keywords (parole chiave) "hotel Cattolica" dal 1 gennaio 2007 ad oggi ammontano a 114,739. Un numero di visite difficilmente raggiungibile in 3 mesi da qualsiasi portale, sia pur esso ben fatto e assai visitato. Quindi per promuovere il nostro Hotel su google e posizionarlo al meglio abbiamo stabilito che esso debba essere SEO friendly. Ma come realizzare questo obiettivo? Ci sono anche qui due opzioni. La prima è affidarsi a specialisti del settore, ovvero le SEO Agencies, ne esistono tante e ben preparate che garantiscono risultati certi. Purtroppo tale soluzione è discretamente dispendiosa e per una buona campagna SEO per un albergo di media grandezza occorre spendere cifre importanti, diciamo dai 3000 ai 5000 euro, spesso con l'aggiunta di un canone annuo per mantenere costante il posizionamento in serp. Un budget difficilmente affrontabile da un albergo medio, a fronte anche di risultati non garantiti per la query principale "hotel cattolica" (se infatti chiederete un preventivo a qualsiasi SEO agency vedrete che nel report che vi invieranno nella lista delle keywords garantite sarà assente proprio "hotel cattolica"), questo perchè portali specializzati nella promozione collettiva degli hotel hanno lavorato a fondo, con tecniche seo e contenuti, e conseguentemente investito tempo e risorse su questa query risultando difficilmente scavalcabili. La seconda opzione è quella del "fai da te". Studiare cioè testi che aiutino a comprendere le tecniche per posizionare al meglio il nostro sito nella convinzione di poter comunque migliorare il posizionamento del nostro hotel tramiti tali tecniche. Purtroppo attualmente non esistono testi SEO in italiano ma soltanto in lingua inglese. Se avete intenzione di lanciarvi nell'avventura e siete disposti a masticare un testo inglese vi consiglio come lettura preliminare "Insider SEO & PPC" un libro chiaro, veramente ben scritto, esemplificativo, ottima introduzione alla materia.

2) Il secondo approccio promozionale è l'approccio classico: la pubblicità a pagamento. Esistono svariati tipi di pubblicità su internet. A mio avviso le più efficaci per promuovere un hotel di Cattolica sono essenzialmente due: i portali turistici specializzati e Adwords di Google. la prima soluzione è molto efficace e richiede un investimento che nella maggiorparte dei casi non supera i 1000 euro annuali. Se si riesce nel compito di individuare i portali più frequentati e scegliere con cura la tipologia dell'annuncio e delle foto proposte si ottiene un buon veicolo promozionale ad un prezzo equo. La seconda possibilità è Adwords di google che richiede una certa dimistichezza con la materia e quindi una certa dedizione a capire il meccanismo prima di avviare la campagna pubblicitaria. Cos'è Adwords? Adwords è la possibilità di far apparire un annuncio collegato al proprio sito relativo a keywords che avremo cura di scegliere (nel nostro caso ovviamente: hotel cattolica, e poi via via tutte le altre). Tale annuncio è posizionato sulla parte destra della serp di google e non è immediatamente raggiungibile dall'utente medio che tenderà a scorrere i risultati naturali della SERP. Solo in alcuni casi ci sarà un click sul nostro annuncio, statisticamente intorno all'1% delle ricerche effettuate. Per ogni click sul nostro annuncio ci sarà un prezzo da pagare. Prezzo che stabiliremo noi attraverso l'immissione di un budget giornaliero complessivo e di un prezzo massimo che siamo disposti a pagare per ogni click. In base al prezzo che stabiliremo si creerà una scala di priorità che google interpreterà come criterio per scegliere quale annuncio debba apparire per primo. In sostanza: più saremo disposti a spendere per ogni click, più in alto il nostro annuncio sarà posizionato da google, e ovviamente più salato sarà il conto da pagare.

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Un libro su Cattolica

"Da la Vantena in giù" è l'ultima fatica letteraria (us fa par dì, dice lui) di Peter Tonti, cattolichino verace, che non è sbagliato definire coscienza storica della città, magari insieme ad altri due insigni annalisti della Regina quali Lucia De Nicolò e Guido Paolucci.
Il libro è un compendio di poesie dialettali dell'autore, brani di vita vissuta e anedottica sparsa, fotografie d'epoca e memorie di una topografia e di una toponomastica inghiottite dal vortice degli anni e sopravvisute quasi esclusivamente nell'oralità degli anziani e nei loro ineffabili intercalari dialettali. Inutile dire che pur nel suo apparente caos strutturale il libro risulta estremamente godibile e perfino affascinante nei suoi rimandi storici, collocandosi come importante riferimento per un recupero di tradizioni e uomini che hanno fatto di Cattolica quello che attualmente è: uno dei più importanti centri turistici di tutta la costa adriatica.
In verità alcuni aneddoti sono talmente esilaranti che non posso esimermi dal pubblicarli, eccone un paio:
"Voi tutti avrete sentito parlare di Gianèn, dunque Gianèn ha conosciuto la sua futura moglie sotto una pioggia di bombe e granate, mentre il fronte passava sul fiume Conca dove i due erano sfollati. Tanto tempo dopo, dopo l'ennesima lite con la moglie, Gianèn andò in Comune a chiedere i documenti per fare la richiesta dei danni di guerra. Quando l'impiegato gli chiese che tipo di danni avesse subito, Gianèn candidamente rispose: - Che dann ca ho avù? Più che dann l'è stè na catastrofe! Ho cnusù la mi moj drent el rifugio!" [n.d.t. Che danni ho avuto? Più che un danno è stata una catastrofe! Ho conosciuto mia moglie dentro il rifugio!]
"Un giorno del 1943, i tedeschi misero due civili, Bagòn e Fissciòn, di guardia al ponte di ferro affinchè si evitassero eventuali sabotaggi, dando loro una parola d'ordine per i controlli da parte delle pattuglie tedesche. Al primo controllo notturno, alla richiesta della parola d'ordine, Bagòn, che era rimasto solo, perchè il collega se ne stava tranquillamente all'osteria, rispose: - Me an la ho, u la ha Fissciòn drenta la Luna" [n.d.t. io non ce l'ho, ce l'ha Fissciòn dentro l'Osteria della Luna]
Concludo il mio omaggio al libro di Peter con un altro passo estrapolato dal magma ribollente di "Da la Vantena in giù", si tratta di una lista di soprannomi dialettali e relativa libera (e mordace) traduzione peteriana:
  • BESAMADON - Uno molto pio
  • MUCLON - meno pio
  • CITRATO - uno rinfrescante
  • SPUDAFOGH - uno molto incazzareccio
  • LA BELA - gradevole nell'aspetto
  • SCARAFON - dall'aspetto meno gradevole
  • CICHET - che beveva
  • CHERUBEN - molto buono
  • AL DIAVLET - molto cattivo
  • GENEROS - buono d'animo
  • CIMSEN - parassita
  • BUSCON - che incassa
  • CURIER - portaordini
  • BOTA AD FER - che da sicurezza
  • BAZOT - uno molle
  • AL BOV - uno con molta forza
  • FADIGON - gran lavoratore
  • AL BOT - lamentoso
  • CIUFLET - che zufolava
  • FISSCION - che fischiava
[La fotografia di inizio post fa parte dell'archivio Belemmi. E' una foto di gruppo di cattolichini e turisti sulla spiaggia di Cattolica nell'estate del 1929, mio nonno Attilio è il primo accosciato con i pantaloncini bianchi]

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Italia.it

Riprendendo un post di Valerio Lessi apparso il 5 marzo sul suo blog, ho dato una fugace occhiata al trattamento che il nuovo portale del turismo italiano, Italia.it, riserva a Cattolica: qui potete esaminare il risultato. Definirlo il trionfo del bignamismo mi pare equivalga ad assestare un sonoro ceffone a Bignami e ai suoi microscopici nonchè geniali manualetti. Nessun accenno alla spiaggia (principale attrattiva) se non una notazione telegrafica: "La spiaggia è chiusa a est dal promontorio di Gabicce", nessun riferimento alla lunghezza, alla conformazione, al numero delle strutture ricettive nè a quelle di balneazione etc. etc. E si potrebbe andare avanti all'infinito passando per l'assenza di dati fondamentali quali un link al municipio o a strutture particolarmente interessanti come il Parco Le Navi. Ma mettendo da parte per un attimo ogni particolarismo -trattino- campanilismo facciamo un passo indietro e snoccioliamo qualche cifra sul portale: inaugurato in pompa magna il 21 febbraio 2007 alla BIT di Milano (Borsa Italiana del Turismo) dal vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli e dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, si pone come obiettivo primario di riportare il turismo italiano al vertice mondiale dopo che alcuni paesi europei (leggasi Francia, Spagna e Gran Bretagna) l'hanno sopravanzata per presenze turistiche e investimenti (fonte: Il Sole 24 Ore). Il sito è costato 45 (quarantacinque) milioni di euro ed è stato per metà cofinanziato dalle regioni. Ora, l'obiettivo sarà anche nobile e sacrosanto, ma la realizzazione è stata immediatamente subissata da ogni sorta di critiche da parte degli addetti ai lavori e polemiche da parte di giornalisti e critici del settore. Ed effettivamente, per citare soltanto una delle tante rogne, la fruibilità e la navigazione risultano irrimediabilmente appesantite da tonnellate di byte in linguaggio Flash che rallentano e financo confondono l'utente.
In definitiva cosa chiedere a questa iniziativa che va comunque elogiata per gli intenti?
Dapprima appunto la fruibilità, per questo consiglio ai webmaster di Italia.it di farsi un giro su portali come Wikipedia, Google News o Punto Informatico, per capire cosa significa un portale a misura d'utente.
In secondo luogo la completezza di informazioni e la cura dei contenuti. In terzo luogo la presenza di una rete capillare di link che faccia del portale un reale strumento di riferimento nella ricerca e nella pianificazione di una meta per le proprie vacanze, e al contempo un formidabile mezzo di promozione turistica per il nostro paese.



Ieri mattina alle ore 12.00, presso la sala Buonarrivo nella Sede della Provincia di Rimini, è stato presentato in una conferenza stampa il nuovo network di blogger ospitato sul portale della Provincia di Rimini. Andrea Gnassi, assessore provinciale al turismo ha presentato il progetto, in collaborazione con Valerio Lessi, curatore, e Marco Barulli, consulente tecnico. La scommessa è quella di raccontare una Riviera riminese che non viva soltanto nelle fredde parole del marketing per la promozione turistica, ma che invece venga raccontata da chi la vive in prima persona attraverso lo stile personale e intimistico che solo il blog può conferire al racconto. L'obiettivo è quello di fornire un'immagine più autentica della Riviera romagnola , se vogliamo meno patinata ma più genuina. Si cercherà in questo modo di accostare a Rimini e alla sua provincia (Riccione, Misano Adriatico, Cattolica in primis) un target turistico più giovane e intraprendente, una categoria che pianifica le proprie vacanze attraverso l'attento vaglio delle fonti in rete e fa ampio uso dello strumento del blog per raccogliere le proprie informazioni ed orientarsi per la scelta finale. Hanno partecipato all'evento anche alcuni dei protagonisti del progetto, ovvero i bloggers: il già citato Valerio Lessi, Lui Tasini, Marco Belemmi (il sottoscritto), Michele Galluzzi, Chicco Giuliani.
Lateralmente all'esposizione di questo progetto si è ritornati sulla polemica Italia.it e Provincia di Rimini partita proprio dal blog di Valerio Lessi e rimbalzata anche su questo blog. Gnassi ha confermato l'adesione della Provincia di Rimini al RItaliaCamp, un campus, o come si preferisce definirla con un'audace litote carroliana: una nonconferenza (ricordate il noncompleanno del Cappellaio Matto?) aperta a tutte le teste pensanti per riprogettare Italia.it e fornire al Paese un portale turistico degno di questo nome. L'evento è previsto per il 31 marzo presso l'università Bicocca di Milano.

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