Hotel Boston Blog

Un Hotel di Cattolica e la sua storia, tra vacanze sotto il sole della Riviera Romagnola e un tuffo nell'Adriatico.

giovedì 31 maggio 2007

Notte Rosa a Cattolica

E' partito il conto alla rovescia per la Notte Rosa a Cattolica! Meno di un mese ci separa dall'evento degli eventi, la notte dove tutto si avvererà e dove ci attendono tutte le risposte che da anni stavamo affannosamente cercando...
Ehm forse è un pelino esagerato come preambolo, però una cosa è certa: la Notte Rosa sta davvero arrivando! Sabato 30 giugno è ormai dietro l'angolo e i preparativi fervono come fuoco sotto la cenere. I locali si stanno attrezzando per una 24 ore non-stop, super lavoro attende i baristi che dovranno accollarsi il compito di rifocillare e ristorare una legione di nottambuli a spasso per le vie della Regina per tutta la notte. Gli Hotel di Cattolica dal canto loro dovranno introdurre il tema della Notte Rosa nei loro menù e nei loro drinks aggiungendo sempre un tocco di rosa e soprattutto informando puntualmente la gentile clientela sul programma delle manifestazioni.
A tale proposito riporto dal sito ufficiale della manifestazione il calendario ufficiale della Notte Rosa cattolichina:

NOTTE ROSA A CATTOLICA
Sabato 30 giugno 2007

- Illuminami di rosa Sono illuminati di rosa l’ Acquario di Cattolica
Le Navi, il Palazzo Comunale, Piazza e Mercato Coperto, il Teatro della Regina, Piazza Nettuno e Piazza Primo Maggio
- Fontane in rosa Lo spettacolo delle fontane danzanti con musiche dedicate alle donne
- La città in rosa Spiagge, viali e piazze sono arredati in rosa. Happy hours al femminile, esibizioni e animazioni
- Acquario Rosa – L’Acquario di Cattolica-Le Navi illuminato di rosa. Ingresso “gentile” per le donne
- Divertimento rosa Giochi in spiaggia e in acqua organizzati dai bagnini
- Pink Beach tutta la spiaggia gioca in rosa!
Lungo la spiaggia, negli stabilimenti balneari, si alternano giochi sulla sabbia e in acqua con animazioni per i bambini: giochi rosa e non, fiabe e fantasia

Programma

Ore 18.00 Partendo da Viale Fiume
Parata delle 7 nazioni fi naliste del torneo femminile di tennis
“European Summer Cup 2007” Cattolica 1-3 luglio 2007
accompagnata dalla banda di Gradara, presentazione delle squadre (Croazia, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Romania, Slovenia e Turchia) in piazza I° Maggio con relativo sorteggio di abbinamento degli incontri.

ore 18.30 Piazza 1° Maggio presso la Galleria del Grand Hotel Kursaal
Il rosa si tinge di giallo
XXXIII Premio Gran Giallo Città di Cattolica: la Giuria letteraria incontrerà i vincitori del concorso. Seguirà un dibattito sulla figura femminile all’interno del mondo giallo. In chiusura aperitivo rosa offerto a tutte le donne accompagnato da dediche musicali.
Al Centro Culturale Polivalente
La donna protagonista del MystFest
film, libri e documenti

Ore 20.00 – 23.30 Via Fiume
Il Mare sulla Pelle
Festival internazionale di Painting Body Art
Dalle 20.00 alle 24.00 gli artisti dipingono i corpi
Alle 24.00 Sfi lata e premiazioni nel locale La Tana del Gibbone

Ore 21.15 Piazza Primo Maggio
Concerto con Vocintransito, Quintorigo, Amalia Grè e Nada

Ore 21.30 Fontana la Rosa dei Venti
Spettacolo Circense dei Fratelli Medini
Equilibristi, verticalisti, pattinatori acrobatici, fachiri, giocolieri, clowns ecc.Zucchero fi lato rosa a tutti i bambini

Ore 21.00 Acquario di Cattolica
La baby notte rosa alla Baia di Nemo la caccia al “tesorosa”
dedicata a tutti i bambini, in particolare alle bambine
Guidate dagli indizi e dalle animatrici vestite da pesci, i baby concorrenti dovranno trovare nei vari percorsi dell’ area esterna i numerosi tesori marini, nascosti nella Baia di Nemo.
Tanti premi e regali in tema marino da trovare!
Per infomazioni: Tel. 0541 8371
www.acquariodicattolica.it - info@lenavi.it
Ingresso libero

Ore 24.00 Mezzanotte Rosa
Fuochi d’artifi cio: la più estesa coreografi a pirotecnica

Ore 24.15 Porticciolo del Ponte Levatoio
La musica della poesia
Musiche di fi ne Ottocento e del Novecento; poesie di scrittrici contemporanee.
In collaborazione con Cereria Terenzi

dalle ore 04.00 Spiaggia
Delizie offerte dalle pasticcerie di Cattolica sotto l’ombrellone

Ore 5.00 Bikini Disco Dinner Spiaggia Parco Le Navi
Alba jazz
Claudio Filippini – Piano Solo
in collaborazione con Melodica - Associazione culturale popolare

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mercoledì 30 maggio 2007

Mario Biondi concerto a Cattolica

Mario Biondi è il nome nuovo del soft jazz italiano, una musica che potremmo definire quasi lounge diner club disco music at night (ok, sto un attimo scherzando). Comunque sul talento del buon Mario non c'è da scherzare e il musicista ha creato un tipo di musica che va via bene, si ascolta in ogni momento della giornata, rilassa e distende, non impegna troppo il tessuto cerebrale e ricorda gli arabeschi disco-jazz di un altro virtuoso lounge-jazzista che risponde al nome di Nicola Conte.
Mario Biondi suona a Cattolica, questa è la bella , bellissima notizia. Suonerà all'Arena della Regina la serata del 23 giugno 2007. Il contorno orchestrale sarà quantomeno impressionante: 23 elementi. Wow ce n'è da spianare le dolci colline di Gabicce Monte e del Monte Vici, sicuramente questa gente ci darà dentro e darà vita ad un concerto con i i contro-fiocchi, un evento da non perdere, a prescindere. L'appuntamento è quindi all'Arena della Regina, il concerto di Mario Biondi dovrebbe annegare ogni vostra preoccupazione gettandovi in un rutilare di note e sensazioni.
Per info su biglietti e prezzi contattare:

UNICORN s.r.l.
Via Pascoli 106
Cattolica (RN)

Info-line 0541 953150
Fax 0541 951820

unicornsrl@unicornsrl.com

martedì 29 maggio 2007

Visita all' acquario di Cattolica

Continua la promozione "entri gratis all'acquario di Cattolica" per chi prenota una vacanza di almeno sette giorni in luglio o settembre. A grande richiesta ho rinnovato la convenzione con Il Parco Navi e mi accingo ad acquistare nuovi carnet di biglietti. Ho notato infatti che la promozione è particolarmente gradita, specie ai bambini che incaricano il papà o la mamma che prenota la vacanza di assicurarsi che i biglietti omaggio siano effetivamente inclusi :-) Eh, chiamali ingenui questi fanciulli! Anzi direi che con un mouse e una tastiera davanti e la possibilità di navigare liberamente su internet alla fine della giostra ne sanno più di noi genitori sulla meta delle vacanze (e anche su molto altro). Naturalmente la mia è benevola ilarità, anche perchè un bambino a navigare su internet da solo è meglio non lasciarcelo mai, per i motivi che tutti sappiamo.
Tornando all'Acquario di Cattolica ho fatto un giro da quelle parti in questi giorni e ho notato che il parco in superficie (ricordo che l'acquario è sotterraneo) era straripante di comitive di ragazzi in attesa di entrare alle sale sotterranee oppure in attesa di rifocillarsi in uno dei numerosi ristoranti e bar che costellano il parco giochi. Gironzolando un po' tra questi chiassosi raggruppamenti ho notato che non c'era gruppo che parlava la stessa lingua del gruppo accanto. Tedeschi, francesi, inglesi, persino lingue slave e russo ho sentito alzarsi nell'aria e formare un indistinto chiacchericcio che sapeva di enorme Torre di babele a cielo aperto... Ho pensato meccanicamente: questo acquario di Cattolica sta proprio facendo faville.
Sono poi disceso negli abissi (mai metafora fu più azzeccata) e mi sono gustato un'immersione tra mille specie ittiche. Il primo settore che ho passato in rassegna è stato Acquapolis, un enorme contenitore che espone pesci provenienti dal Mar Mediterraneo passando per l'Oceano Atlantico, Pacifico e Indiano fino ad arrivare alla splendida e variopinta barriera corallina del Mar Rosso, popolata da organismi coloratissimi. Spugne, coralli, alghe di ogni genere e foggia, pesci filiformi, pesci cornuti, pesci bicefali, pesci iridescenti: insomma una galoppata entusiasmante, anzi forse è il caso di dire "una nuotata" entusiasmante. Quindi sono passato a Geopolis con acquari che ospitano pesci rarissimi e molto delicati, di cui gli acquaristi del Parco hanno cura e amore per ricreare per loro un habitat il più possibile "reale" affinchè i pesci possano riprodursi e possano vivere più a lungo. Alla fine il settore si conclude con il dulcis in fundo della vasca degli squali che ho volutamente riservare all'ultima parte della visita. In verità gli squali sembravano inizialmente restii ad avvicinarsi al cristallo dell'acquario e me ne stavo quasi andando deluso quando un grosso esemplare ha repentinamente deviato la sua nuotata e mi ha quasi dato l'impressione di volermi puntare per attaccarmi! Impressionante! Naturalmente all'ultimo secondo il Colosso Marino ha nuovamente deviato con un nervoso scarto e si è unito all'allegra comitiva di dentoni che lo attendeva sornionamente a fondo vasca.
Che dire, l'Acquario di Cattolica è un'esperienza da vivere, la vasca degli squali vale da sola il prezzo del biglietto. Se poi quest'ultimo vi viene graziosamente omaggiato da una promozione del vostro Hotel Cattolica preferito, che aspettare ancora? :-)

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Disco Club Riviera Network

Nasce il network delle discoteche romagnole, un consorzio che comprende 7 tra le più prestigiose e rinomate discoteche del Riminese: Byblo's, Cocoricò, Echoes, Pascià, Prince, Villa delle Rose e Paradiso. L'associazione che prenderà il nome di Disco Club Riviera Network si propone di creare un unico locale globale che rilanci l'immagine del divertimento romagnolo e proponga divertimento a reti unificate.
Ecco come la notizia viene riportata dal Resto del Carlino:
Riccione, 21 maggio 2007 - Nasce la Disco Club Riviera Network, una rete di sette discoteche della zona che si presenta come 'la discoteca più grande del mondo'. Al consorzio hanno aderito Byblo's, Cocoricò, Echoes, Pascià, Prince, Villa delle Rose e Paradiso. E per festeggiare l'evento si terrà un party lungo 14 ore: venerdì 1° giugno a Riccione per gli 'stakanovisti' del ballo ci sarà, infatti, 'STAR-T-DUST Party', dalle 19 alle 9 del mattino successivo. Il Disco Club Riviera Network nasce per valorizzare il divertimento notturno della collina di Riccione (che ha la più alta concentrazione italiana di club aperti tutto l'anno), promuovendo iniziative che rilancino l'immagine del luogo, simbolo e modello di un nightclubbing italiano ''ultimamente bistrattato - hanno spiegato i responsabili della iniziativa - dalle istituzioni, quando dovrebbe invece essere valorizzato e sostenuto''.

Saranno sperimentate proposte per il divertimento notturno, ma anche per informare e fare prevenzione su abuso d'alcool e droghe, limiti di velocità ed educazione stradale. Disco Club Riviera Network nasce anche per tutelare le discoteche della Riviera dalla ''concorrenza e dall'abusivismo imperante''.

Il party inizierà alle 19 sulla spiaggia Flamingo del Bagno 45, poi alle 21.30 si sposterà al Cocoricò, Echoes, Pascià, e Villa delle Rose fino alle 5. Gran finale poi al Prince che rimarrà aperta fino a tarda mattinata in cui verrà offerta anche la colazione. La notte coinvolgerà più di 20.000 persone. Il biglietto di ingresso sarà uguale per ogni discoteca (20 euro per l'intero e 15 per il ridotto) e privo di consumazione per disincentivare l'assunzione di bevande alcoliche. Durante la serata saranno distribuite gratuitamente bevande energetiche. Sarà però chiesto il versamento di un euro all'associazione Safe Style impegnata nella promozione di uno stile di vita attento alla sicurezza e alla salute dei giovani.

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lunedì 28 maggio 2007

Portare i cani a spiaggia rimane vietato

Mercoledì 23 maggio la commissione Sanità ha ribadito il suo no all'ingresso dei cani a spiaggia, rimane quindi inalterata l'attuale legge che prevede la presenza di cani in spiaggia unicamente se cani da accompagnamento per non vedenti oppure cani da salvataggio (tipico il caso della razza Terranova, particolarmente indicata per questo genere di mansioni).
Riporto di seguito l'articolo tratto dal Resto del Carlino:

Di cani in spiaggia, per il momento, non se ne parla proprio. Non almeno attraverso una legge regionale che inquadri meglio, e per tutti, le regole di accesso all’arenile da parte dei quattro zampe. E dire che ci hanno provato con decisione in viale Aldo Moro, addirittura con una proposta di legge bipartisan: relatore Roberto Corradi della Lega con gli emendamenti messi a punto in collaborazione con Verdi e Forza Italia. Peccato che la commissione regionale Sanità, mercoledì, nel giro di pochi minuti abbia espresso parere negativo sulla ‘Legge d’accesso alle spiagge di cani e gatti e agevolazione dell’accoglienza degli animali domestici’.

Affossata quindi, e con l’ira di Daniela Guerra (Verdi) che sale: "Ero scesa in commissione, ma non c’era ancora il numero legale, quindi sono salita pochi minuti al piano di sopra e quando sono nuovamente scesa gli emendamenti erano già stati votati. Senza contare — prosegue — che Corradi, il relatore, stava arrivando perché era rimasto imbottigliato in autostrada a causa di un incidente. Si poteva aspettare dieci minuti. E dire che abbiamo voluto fare questa proposta a ridosso dell’estate, momento in cui crescono gli abbandoni". La proposta non contiene norme rivoluzionarie. Non almeno per la riviera, dove diversi stabilimenti si sono già attrezzati per accogliere gli animali domestici.

"Nella proposta viene sottolineato che la Regione riserva spazi sull’arenile per cani e gatti — spiega il capogruppo dei Verdi — , che gli operatori che vogliono riservare uno spazio devono chiedere l’autorizzazione al Comune, inoltre abbiamo voluto sottolineare che venga consentivo il trasporto su tutti i mezzi pubblici degli animali, naturalmente con museruola e guinzaglio". Niente di rivoluzionario "ma una legge — ribadisce Guerra — serve per dare una spinta a chi ha intenzione di fare qualcosa e mette al riparo da quelli che ti dicono che non si può fare. La richiesta di questi servizi è tanta, anche in conseguenza del fatto che solo nella provincia di Rimini sono 1.400 le pensioni e gli alberghi che accolgono cani e gatti". Già, uno li porta in hotel al mare e poi dove li mette, se in spiaggia non li può portare? Comunque la Guerra, assieme alle altre forze politiche, annuncia battaglia: "Ripresenteremo la proposta con tutti gli emendamenti nel prossimo Consiglio regionale".

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domenica 27 maggio 2007

Videofestival a Cattolica

Cattolica si è aggiudicata un'altra importante manifestazione, il Videofestival. Di seguito riporto il comunicato stampa di Palazzo Mancini.

Il Videofestival live è un evento nazionale giunto alla sua decima edizione nato per proporre nuovi artisti al mercato discografico italiano e di promuoverli gratuitamente in TV su tutto il territorio nazionale.
In questi anni, oltre a guadagnarsi la fiducia degli addetti al settore, si è guadagnato grande credibilità anche dagli artisti che vi partecipano superando gli 800 iscritti.

Le prime audizioni vengono effettuate in diverse regioni d’Italia dopodichè, i migliori accedono di diritto alle semifinali nazionali che da 3 anni si svolgono a Cattolica nel mese di Maggio; quest’anno presso la sala congressi dell’hotel Kursaal i giorni 8, 9, 1, 15, 16 e 17.

Per il mese di luglio e agosto sono previste al Salone Snaporaz:
Martedì 31 luglio – ore 17,00 - Finale nazionale categoria Giovani (fino a 11 anni)
Mercoledì 1 agosto – ore 20,30 - Finale nazionale categoria Emergenti (da 12 a 16 anni)
Giovedì 2 agosto – ore 15,30 e 21,00 - Audizione brani inediti categoria Nuove proposte (da 16 a 38 anni) candidati finalisti

La categoria band (per motivi logistici) è stata ascoltata e selezionata in un locale “attrezzato” in provincia di Milano.

L’evento finale con ripresa televisiva nazionale e satellitare e diretta radiofonica quest’anno si terrà a Salice Terme (PV) i giorni 31 Agosto e 1° Settembre anziché a Cattolica come negli scorsi anni (p.zza I Maggio la prima settimana di Agosto).

La direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.

Per informazioni:
GIANNI LARDERA
Responsabile Organizzazione
0371.89.650 - 339.850.87.14
mail: globo2@tiscali.it

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Promozione internet wi-fi in hotel

Ricordo che per tutta la durata della stagione estiva è attiva la promozione internet wi-fi gratuito in hotel. Ogni camera dell'Hotel Boston è infatti raggiunta dal servizio di radiotrasmissione del segnale internet ed è quindi possibile, previa una registrazione presso la direzione e la compilazione di un apposito modulo, accedere gratuitamente al servizio.

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Mostra di quadri

E' fissata per oggi alle ore 16.00 l'inaugurazione della mostra di quadri di Camilla Muccioli e Tiziana Costa. Le due pittrici di Misano Adriatico presenteranno al gentile pubblico convenuto le loro opere che rimarranno in esposizione permanente per tutta la durata della stagione estiva presso le sale dell'Hotel. Ricordo che l'ingresso è libero e la manifestazione sarà allietata da un rinfresco offerto dall'Hotel Boston. Vi aspettiamo numerosi!

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Piantina di Cattolica

Ho pensato che una città così bella meritava un itinerario virtuale, così avvalendomi del nuovo servizio di Google Maps che consente di creare mappe personalizzate, ho creato un viaggio digitale attraverso le strade, le piazze e i luoghi di Cattolica, con una selezione dei luoghi da visitare corredati da foto e descrizione. Il viaggio inizia al porto, con la nuova darsena di Cattolica, e si snoda lungo il lungomare fino a Piazza primo Maggio, tocca Viale Bovio e Piazza Nettuno per risalire su fino a Palazzo Mancini, indica Viale Dante e l'Acquario di Cattolica, oltre a molti altri posti interessanti che sicuramente meritano una visita. La mappa la potete trovare a questo link, spero vi sia utile!

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sabato 26 maggio 2007

Meteo a Cattolica

Caldo, caldo e ancora caldo. Un maggio così era un pezzo che non si vedeva a Cattolica. Se avete in mente di venire da queste parti lasciate fuori dalle valigie ogni indumento che contenga un tessuto diverso dal cotone, eliminate ogni cosa che abbia maniche lunghe, depennate ogni oggetto che pesi più di un etto... perchè qui fa caldo, molto caldo! Personalmente ho attivato l'aria condizionata in tutto l'hotel, Cattolica non era mai stata così calda in maggio e non mi era mai successo di premere quel bottone in primavera! A questo punto non oso pensare come saranno le temperature di giugno, luglio e agosto. Ho dato una sbirciata alle previsione metereologiche di Cattolica e non ho visto altro che una grande voragine azzurra senza nuvole e piena di bel tempo. Bene! diranno i miei lettori che si apprestano a trascorrere una vacanza a Cattolica. Beh... che dire... metteremo in preventivo qualche rinfrescatina a spiaggia, un tuffo veloce tra le fresche onde del mar Adriatico e poi via di corsa all'albergo per tornare a lavorare. D'altronde anche noi albergatori siamo uomini e dobbiamo raffreddare il cervello per poter operare al meglio e magari farvi qualche sconto in più :-)

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venerdì 25 maggio 2007

Acquario di Cattolica

Ieri mattina avevo in agenda un appuntamento in Hotel a Cattolica con un responsabile vendite dell'Acquario di Cattolica (già Parco Le Navi) per acquistare un carnet di biglietti. Ho infatti da poco varato una promozione che prevede biglietti omaggio per l'Acquario in bundle con una prenotazione per luglio o settembre.
A metà mattinata mi vedo arrivare un giovane cordiale ed educato, di quelli che ti ispirano fiducia primo visu. Mi racconta che l'Acquario dopo il tremendo primo periodo di gestazione, e le tribolate vicende che l'hanno portato sull'orlo del fallimento, ha recentemente cambiato rotta ed ora veleggia in mari decisamente più tranquilli, con un incremento dei visitatori ed un ripianamento della situazione debitoria. Tutto questo grazie ad un rinnovamento dell'offerta, ad un ampliamento del parco ittico e ad un abbandono della multimedialità in cui la precedente gestione si era impantanata e si era probabilmente arenata. Basta quindi con computer, schermi touchscreen e trilioni di kbyte di filmati. Questa nuova gestione ritorna al mare. Ai pesci. Alle meraviglie naturali senza fronzoli.
E questa nuova gestione ha un'età media spaventosamente bassa! E' stata infatti costituita una società di ragazzi di Cattolica, formatisi in cooperativa, che hanno preso in gestione la struttura e la portano avanti con entusiasmo e passione. Seguivo con interesse questo ragazzo, uno dei 16 soci gerenti, parlare con trasporto delle grandi potenzialità dell'Acquario e dell'impellente bisogno di creare una salda sinergia con albergatori e bagnini, al fine di promuovere questo splendido acquario incastonato in un pezzo di storia dell'architettura italiana del Ventennio, Le Navi. Promuovere l'Acquario significa promuovere Cattolica e il mare Adriatico plasmando di fatto una risorsa autorevole e popolare, un nuovo polo di attrazione turistica che diverta, insegni e al contempo promuova la nostra città. Direi che tutti noi operatori turistici dobbiamo crederci e scommetterci sopra, perchè questa è la strada. E questi ragazzi ce la stanno mostrando, con semplicità, senza artifici imprenditoriali.
Dopo averlo salutato e averlo visto sparire dietro i vetri della porta automatica mi sono sorpreso in un attimo di feroce soddisfazione. Sono veramente felice che a Cattolica esistano giovani con questa voglia di fare, con questo sano spirito imprenditoriale e con questo amore per il turismo, l'unica vera risorsa territoriale su cui ancora oggi scommettere. Ho pensato all'approccio turistico dei nostri padri e di come noi giovani abbiamo raccolto il testimone e lo abbiamo portato avanti con quello stesso primigenio spirito di "veracità romagnola", adattandolo e rimodulandolo tuttavia alle nuove esigenze del mercato e alla crudele competitività che il nostro settore si trova oggi ad affrontare.
Così è per l'Acquario di Cattolica, così è per molti alberghi di Cattolica gestiti con competenza e serietà da giovani cattolichini, così è per molti locali del centro, mi vengono in mente il bar Peledo's o il ristorante Gambero Rozzo, gestiti da ragazzi con molte idee in testa e parecchia voglia di fare, e i risultati si vedono, statene certi.
Mi sono ritrovato con un sorriso di beatitudine stampato in faccia, che volete farci, sarà forse lo spirito corporativo, sarà forse il fatto che mi piace vedere chi ha successo portando avanti idee fresche e originali, sarà infine il fatto che mi sono bellamente autoincluso nella categoria dei giovani senza un briciolo di pudore anagrafico :-)

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Bandiera Blu a Cattolica

Ok, non avremo il mare della Sardegna nè il sole dei Caraibi nè i palmizi di Sharm, però, signori e signore, la Riviera Romagnola è tutta un tripudio di Bandiere Blu 2007, il prestigioso riconoscimento assegnato da Foundation for Environmental Education alle spiagge che si distinguono per la qualità delle acque, la pulizia, le strutture turistiche e i servizi offerti. Partendo da nord sventolano da oggi sui pennoni di: Lidi Ravennati, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.
La notizia è stata diramata poco fa da Adnkronos e sta correndo sulle coste italiane veloce come la brezza marina. Come ogni anno alcuni operatori turistici e amministratori sorridono soddisfatti, altri masticano amaro. Il premio è infatti oltre che un autorevole riconoscimento internazionale del lavoro svolto, anche un'indubbia impennata d'immagine (e conseguente iniezione di fiducia) per la stagione turistica alle porte.
Una bandiera blu che arriva dunque con teutonica tempestività, giusto in tempo per essere inalberata sulle cabine degli stabilimenti balneari come un trofeo ambito e soffertissimo.
Cattolica, per l'ennesimo anno consecutivo, ha guadagnato il suo alloro vedendosi riconosciuti gli sforzi tesi a migliorare ogni anno la qualità dell'offerta turistica in termini di pulizia del mare e potenziamento delle strutture turistiche che fungono da perfetto coronamento, affinchè questo meraviglioso Adriatico possa essere goduto appieno e con tutti i comfort del caso.
Che dire se non: brava Cattolica e bravi cattolichini!

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Mostra di quadri all'Hotel Boston

Le ho incontrate lunedì mattina.
Tiziana Costa e Camilla Muccioli sono madre e figlia con un unico denominatore: la pittura. Mi sono fatto loro incontro, appena le ho notate varcare la soglia. Si sono guardate un pò in giro, poi hanno fatto qualche cenno di assenso e mi sono tranquillizato, il vernissage si farà!
Abbiamo cordialmente discusso circa le modalità di organizzazione per un'esposizione delle loro opere che si terrà nella hall dell'Hotel Boston, con inaugurazione stabilita per domenica 27 maggio, alle ore 16.00. Abbiamo parlato della disposizione dei quadri, del setup dell'evento in sè, degli inviti da diramare e di tante altre piccole cose.
In tutto questo parlare mi ha piacevolmente stupito la naturalezza di queste due donne nel parlare della loro arte. Conoscevo già Tiziana Costa e alcuni dei suoi quadri in cui ho sempre ammirato la ricerca poetica nelle figure anatomiche (spesso di donna), il viaggio in profondità nel tentativo di sfiorare qualche corda segreta dell'animo umano attraverso un meccanismo perfetto di geometrie e figure umane. Si tratta di una pittura introspettiva, ma mai fine a se stessa, con un messaggio nascosto che attende di essere colto e assaporato.
Non conoscevo invece sua figlia, Camilla Muccioli, e per me è stata una sorpresa. L'arte di Camilla è sensibilmente diversa da quella di sua madre, eppure in qualche modo mi appare complementare e persino funzionale all'arte di Tiziana. Almeno è quel che mi è parso esaminando alcune sue opere in rete e dai cataloghi di mostre passate. Camilla ha un approccio obliquo alla narrazione iconografica e arriva a dialogare con lo spettatore attraverso un puro sentimento di stupore, di distacco da ogni certezza. Chi guarda le opere di Camilla si trova, volente o nolente, a dover sostenere una conversazione dai contorni metafisici con l'opera a se stante, addentrandosi in un campo dove scompaiono molti riferimenti, e in rapida sequenza ci si ritrova indifesi, in una sorta di nudità semiotica di fronte all'evento artistico.
Mentre Tiziana mi ha già affidato qualche dipinto sono in attesa di due grandi opere di Camilla che avrò cura di sistemare nella parete nord della Hall, quella più spaziosa. Credo si tratti di quadri importanti, ma avrò occasione di riparlarne e di mostrare qualche altra immagine delle opere.
Per il momento mi rimane questa piacevole sensazione di fibrillazione, non mi accadeva da tempo, può bastare per ora.

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Centro commerciale VGS

Sul numero di aprile del notiziario comunale "Città di Cattolica" appare la presentazione dell'imponente complesso che sta sorgendo sull'asse di Via Carpignola. Ho creduto opportuno riportare per intero il comunicato e le immagini annesse perchè penso si tratti di un punto di svolta nell'offerta che Cattolica propone ai suoi cittadini e ai suoi ospiti per quel che concerne il tempo libero, lo shopping, e lo sport. Il progetto appare di buon livello progettuale e si candida come autorevole polo d'attrazione turistica. Di seguito il comunicato stampa e qualche ulteriore immagine del complesso.

IL NUOVO CENTRO MULTISALA: CINEMA, SPORT E TEMPO LIBERO
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del Nuovo centro chiamato Video-Gioco-Sport.
Il Complesso rappresenta un'ulteriore, importante dotazione di servizi per il tempo libero, contribuendo ad incrementare la già forte capacità attrattiva della città. Coerentemente con le altre precedenti realizzazioni urbanistiche (II Piano del Porto, l'Acquario, le Piazze, la Piscina, solo per fare alcuni esempi), le scelte del Consiglio Comunale hanno spinto ed incoraggiato investimenti in grado di accrescere la visibilità e la conoscenza di Cattolica, orientando progetti di qualità, capaci dì generare anche nuovi posti di lavoro. Pure in tempi di congiuntura economica, la Città è quindi capace di grandi ed importanti investimenti, grazie ad un equilibrato ed opportuno rapporto fra Pubblico e Privato: insomma, proprio "un bel progetto"!
Il Video-Gioco-Sport è un centro del tempo libero o "Leisure Centre", anche denominato FEC (family entertainement center). Si sta sempre più affermando, all'interno delle città di una certa dimensione o dei territori urbani, una tipologia di centri strutturati intorno al tempo libero. Pur diversi l'uno dall'altro per dimensioni, contenuto e contesto d'inserimento, tutti hanno la presenza di tre elementi:
A) l'intrattenimento: rappresentato da una o più strutture di attrazione come la multisala e gli impianti sportivi;
B) il commercio con connotazioni ludico-esperienziali e di prodotti specialistici;
C) la ristorazione: caratterizzata dall'offerta di "ristoranti a tema" spesso raccolti intorno ad una piazza. Il Centro Video-Gioco-Sport
si inserisce quindi nella percezione che individua Cattolica come città destinata al divertimento di tutta la famiglia.

LA MULTISALA. Di dimensioni medie, la multisala è organizzata con sei sale di circa 200 posti cadauna strutturate attorno ad un ampio spazio di distribuzione di forma ellittica, con due volumi in altezza, sopra il quale sarà collocata la cabina unica di proiezione. Le sale sono impostate a circa due mt. sotto il livello del terreno. Questa scelta progettuale ne facilita in generale l'accesso e, per via di una minore altezza visibile, migliora l'impatto dell'intera struttura sull'ambiente esterno. Il Mediastore offre un fronte all'interno della multisala ed un fronte aperto all'esterno; esso ospiterà attività di vendita di articoli collegati alla comunicazione, quali libri, video, CD, DVD, riviste, ecc. Si prevede inoltre una quota limitata di vari spazi commerciali specialistici collegati alle attività insediate (articoli sportivi, cura del corpo, ecc.).
LO SPORT INDOOR ED IL FEC. In un unico grande ambiente complessivo sono contenuti: IL BOWLING con il campo ben visibile
dalla piazza, attorno al quale potrà essere realizzata una pista di pattinaggio ed IL CENTRO GIOCO DEDICATO ALLA FAMIGLIA i cui ambienti potranno affacciarsi sul campo del bowling ed essere articolati sul tre livelli. All'interno del complesso saranno collocati i servizi igienici comuni, bar e altri servìzi necessari.
IL CENTRO FITNESS. E' situato in un edificio separato, con un doppio volume in altezza. Oltre a spazi adibiti a palestre, suddivise per attività specifiche ed a seconda della dotazione delle diverse attrezzature, saranno presenti spazi dedicati al benessere come la sauna, il bagno turco, i locali per la cura del corpo, ecc.
LA RISTORAZIONE. E' noto a tutti come la ristorazione, articolata in tutta la sua attuale offerta, sia oggi non solo un "legame" fra le varie attività di svago e di commercio ma anche di per sé una attrattiva in grado di generare identità ai luoghi, radicare abitudini all'incontro, qualificarsi essa stessa come spettacolo e tempo libero. Distribuita quindi all'interno delle varie attività, sotto varie forme, trova comunque la sua collocazione privilegiata intorno alla piazza del complesso.

LO SPAZIO ALL'APERTO PAVIMENTATO. La rete di connessione di tutte le attività elencate, il suo supporto fisico, il cuore del sistema è lo spazio pubblico pavimentato che disegna ambienti e luoghi all'aperto. È strutturato intorno ai due principali assi portanti: quello della antica Via Carpignola e quello segnato tra la testata di Via Dalla Chiesa, proveniente dal centro ed i nuovi quartieri residenziali di Via Cabral e di Via Allende.
Si estende lungo tutto il perimetro dei fabbricati ed è articolato in percorsi e piazza, in parte protetti dalle coperture sporgenti dei fabbricati, in parte dall'edificio a ponte che segna l'ingresso da Via Cabral.
L'intero complesso è servito ed attrezzato di tutte le urbanizzazioni necessarie (viabilità carrabile, ciclabile, pedonale, adeguati parcheggi, aree a verde, ecc.). Inoltre, nell'accordo di pianificazione sottoscritto, sono state individuate ulteriori urbanizzazioni a carico del privato, da realizzarsi in aree limitrofe e di notevole interesse pubblico (parcheggio prospiciente il complesso scolastico, realizzazione del "grezzo finito" del Centro Giovani-Anziani e relativo parcheggio, ecc.).
UTILIZZAZIONE DEI SUOLI. L'area è ricompresa all'interno del territorio urbanizzato già utilizzato per vari usi (residenza, servizi, attrezzature pubbliche, ecc.) molto distante dai terreni ad uso agricolo. Si configura pertanto come un completamento corretto ed armonico dell'abitato, con realizzazione di strutture e servizi di prevalente interesse pubblico, all'interno di un territorio edificato a principale destinazione residenziale.

IMPATTO AMBIENTALE / ARCHITETTONICO. La proposta progettuale persegue un inserimento nel contesto urbano "soffice" e di sostenibilità ambientale. In particolare, prevede che tutte le aree non coperte dagli edifici e dalla sede di mobilità fissa carrabile/ciclabile/pedonale (di dimensioni molto contenute rispetto alla superficie complessiva) vengano realizzate con soluzioni "non impermeabilizzanti" del suolo, riservando ampi spazi alle aree a verde. Inoltre si prevedono costruzioni parzialmente interrate che permettono di contenere l'altezza massima degli edifici in mt. 9,00 fuori terra, con soluzioni tipologiche di basso impatto ed alta qualità architettonica. Infine, sono previste opere di limitazione dell'impatto acustico e visivo con adeguati movimenti di terra, barriere verdi. Per concludere, va ricordato che contemporaneamente vengono ceduti al Comune gli spazi necessari all'ampliamento del Parco della Pace che si estenderà fino alla Via Carlo Alberto Dalla Chiesa e che è già in "progettazione" l'ampliamento del Parco stesso.

Con la pubblicazione del progetto del centro VGS (video-gioco-sport) sono giunte nella mia mail-box alcune missive piuttosto critiche nei confronti del VGS e credo, di riflesso, anche nei miei confronti per averne proditoriamente pubblicato il progetto, sebbene il tono si sia sempre mantenuto di civile scambio di vedute. In particolare in una di queste e-mail mi si chiede di esternare il mio pensiero su questo centro, a fronte dei pesanti elementi negativi prospettatimi. Cosa che mi accingo a fare ben volentieri. Invito anzi chi mi ha sollecitato ad assumere una posizione, a fare altrettanto qui sul blog, magari utilizzando i commenti oppure, se lo si ritiene più opportuno, inviandomi un proprio intervento per e-mail (l' indirizzo lo potete rinvenire nel profilo) con domanda di pubblicazione che sarò ben felice di esaudire.
Si diceva di ineludibili aspetti negativi di questo progetto. Credo che per riassumere le ragioni dei contestatori sia lecito citare l'intervento di Valeria Antonioli della Coalizione Arcobaleno che raggruppa le liste di "Cattolica Città per la Pace", "Comunisti Italiani", "Italia dei Valori" e "Verdi per la Pace". Qui di seguito allego quindi l'intervento apparso sul notiziario comunale "Città di Cattolica" del mese di aprile:

VGS: SI DA INIZIO ALLE DANZE
E via, ci siamo: stanno per partire le opere di urbanizzazione per il VGS, il Video Gioco Sport, una colata di 12.00 mq di cemento incastonato tra quattro scuole. Sorgerà su uno degli ultimi lembi di terreno pubblico: più di 45.000 mq di terra che il comune ha offerto a un privato (che in cambio gliene ha data neanche la metà [la metà di cosa?! ndr]) perché ci costruisca una multisala cinematografica, un centro fitness, spazi commerciali e quant'altro, e questi ci dicono essere servizi di pubblica utilità. Ma è "pubblica utilità"un cinema privato? Una palestra privata? Un centro commerciale?. Allora viene da pensare che tutto ciò di cui si fruisce sia di pubblica utilità: bar, ristoranti, boutiques eccetera. Noi invece riteniamo che un servizio pubblico è tale se risponde alle esigenze fondanti della persona: cultura, aggregazione, prevenzione, tempo libero. Nel caso del VGS, inoltre, verrà compromessa per sempre la possibilità di sviluppo ed estensione delle scuole presenti e non si potrà immaginare la creazione di strutture sportive e di aggregazione per i nostri giovani (di cui c'è un gran bisogno!) limitrofe alle scuole. Questo progetto prevede inoltre la realizzazione di circa 600 posti auto, con l'evidente potenziale intercettazione di una portata di traffico che stravolgerà l'equilibrio di un quartiere residenziale che si animerà di giorno e di notte con conseguenze serie dal punto di vista dell'inquinamento acustico e ambientale. Avevamo invocato una valutazione di impatto ambientale, ma si sono guardati bene dell'accogliere la richiesta. Forse per non "scontentare" il privato costruttore....
Mentre ovunque ci si attiva per cominciare a rientrare nei parametri del protocollo di Kyoto; in un momento in cui anche i vertici provinciali dei partiti che governano a Cattolica si confrontano sulla sensatezza di un modello sviluppista appiattito sull'asse pubblico- privato, i nostri amministratori continuano a proporre uno sviluppo insano e insensato per la nostra città. E non c'è mai stato, su questo argomento, un minimo tentativo di confronto. Un dubbio ci assale: c'entreranno forse i 3.000.000 di euro di oneri di urbanizzazione che il Comune incasserà? Probabile, ma è anche un atteggiamento culturale arretrato che caratterizza questa amministrazione. Quando la maggioranza furbescamente accusa l'Arcobaleno di aver assunto una posizione ideologicamente oppositiva, dovrebbe invece avere l'onestà di dire alla città che sono scelte scellerate come queste che ci allontanano ineluttabilmente. Possiamo solo concludere dicendo che i nostri amministratori, lungi dall'ANDARE AVANTI, stanno vorticosamente capitolando all'indietro.

Sinteticamente:
1) Il VGS non è di pubblica utilità: mi sembra un rilievo abbastanza ozioso e fondamentalmente pedante da opporre. Occorrerebbe infatti definire quali sono le strutture di pubblica utilità (tutte quelle gratuite? niente ospedali dunque... tutte quelle che forniscono servizi utili? ma utili a chi e per chi? e così via all'infinito...) scadendo in un vortice sofistico senza ritorno. Dice la Antonioli: "riteniamo che un servizio pubblico è tale se risponde alle esigenze fondanti della persona: cultura, aggregazione, prevenzione, tempo libero." , e quindi, in quest'ottica, il VGS non rientrerebbe in tale categoria, costituendo di fatto un fornitore di servizi per animali e/o cose inanimate, minerali, rocce vulcaniche, folle di vegetali e torme floreali.
Sarcasmo a parte, secondo me un centro come il VGS fornisce servizi precedentemente carenti e/o assenti. Stop. E questo è un fatto. Accantonando la demagogia buonista del "socialmente utile" perfavore, e magari conservandola per il periodo propizio della fioritura di tale concetti, le elezioni amministrative o quelle politiche.
2) Il VGS tarpa le ali alle scuole limitrofe: mah... anche questo concetto mi pare abbastanza risibile. E' mai stato presentata una domanda di ampliamento delle suddette scuole? Se ne sente l'insopprimibile esigenza? Infine non mi pare che la contiguità sia così prossima da non permettere un futuro ampliamento delle scuole presenti sul territorio, mi pare che anche qui si vada per cavilli, per non dire specchi.
3) Il VGS è una minaccia per l'ambiente: premesso che mi trovo d'accordo con la Antonioli sulla redazione di un documento che esamini l'impatto ambientale del VGS, non mi trovo invece d'accordo con lei quando individua nel VGS una minaccia per l'inquinamento dell'ambiente circostante a causa dell'incremento del traffico in loco o delle polvere sottili generate dal cantiere... Io credo che sia semplicemente esagerato parlare di inquinamento di un quartiere per la sola presenza di un centro commerciale. Allora cosa si dovrebbe pensare del Centro "Le Befane" di Rimini? Forse che ha contribuito a creare una landa desolata dove pesci con tre occhi si affacciano sui fiumi e passerotti radioattivi tossiscono nuvolette di CO2? Poi ad un tratto si tira magicamente in ballo Kyoto, non si sa bene per quale motivo, così a bruciapelo, ma nel contesto fa molto "battaglia ecologista" e ne prendiamo scrupolosamente atto.
4) Il VGS è solo una fonte di guadagno comunale: io dico, ben venga per le nostre casse comunali disastrate. Ma ricorderei velocemente che a trarne beneficio saranno anche i cattolichini con i posti di lavoro che si creeranno. Questo però non viene fatto presente nell'intervento.

Concludendo e rispondendo ai detrattori: provate a guardare il VGS come una risorsa e non come una minaccia, anche solo per un attimo. E mettete perfavore per una volta da parte questo infantile costume secondo il quale si dovrebbe fare una politica di contrapposizione a prescindere da ogni cosa.
E se proprio dovete indirizzare verso qualche obiettivo la vostra inclita furia ecologista puntatela sull'orrore che si sta consumando al Porto di Cattolica. Vi anticipo subito che in quel caso mi sentirei in piena sintonia con voi nel condannare uno scempio paesaggistico che tale è e come tale va etichettato.
Un orizzonte marino che scompare al nostro sguardo, colata di cemento dopo colata di cemento. Ma avrò occasione di riparlarne, statene certi.

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Discoteche a Cattolica

Compulsando un post dell'evocativo blog di Lui Tasini è accaduto ciò che temevo. Sono stato sommerso da una fiumana di ricordi. Immagini adolescenziali di discoteche come unico orizzonte plausibile, di scorribande lungo Viale Bovio, quando si faceva la spola tra Casanova, Taxi e Champagne, la triade di discoteche nello spazio di un centinaio di metri, quando l'estate era un ruggito che si insinuava sotto la pelle e ti innalzava a sgangherato semidio assiso su un altare di ebbrezze nascoste, vilipese dallo spirito alcolico della gioventù.
I ricordi... Ne avverto la presenza in diafana proiezione sulla parete. Come in uno sfocato super8 si rincorrono su questo muro che ho davanti. Rivedo Cischi al Casanova che afferrato il microfono urlava all'astrazione plastica di corpi che si intrecciavano dinanzi a lui: "Tutti nudi al Casanova!", rivedo il Baffo all'ingresso del Taxi, come un Cerbero invalicabile che rifiutava di farci entrare a scrocco, rivedo le due ragazze olandesi dello Champagne mentre ridono di quei sorrisi fruscianti e minerali, epifania di una corporeità ctonia, inesperibile e brutalmente conturbante. Rivedo Luigi e Marco, compagni di viaggio, nei loro bianchi sorrisi, nel correre via leggero delle parole, degli scherzi sospesi a mezz'aria.
Rivedo poi Lolito, elfica creatura che s'insinuava in discoteca come ombra tra le ombre. Di solito stava ai margini della pista per poi sciogliersi in un ballo sfrenato. Quella sera la musica stanò la sua anima. Posò i robotici occhi su quella schiera di supplicanti, compromessi di strada, irrisolte equazioni, viaggiatori senza distanze, diabetoide accozzaglia di lune oscurate… che, cosa… succede… Luce… Sensi investiti. Ma che…
Un nuovo scroscio di didascalie lo ghermì, un boato scosse le DLL del suo equilibrato sistema operativo. Senza fiato. Fu attraversato da una scarica di qualità, aggettivi, morfologie, mappe fino a minare l’intima essenza di ciascun ballerino che gli stava di fronte. Fino a varcare la sensuale soglia che vanifica l’indifferenza: proprio mentre la Verità campeggiava davanti a lui come un arabesco schiumante… persone, alberi in movimento, evoluzione detonata dell’umanità. Lui all’interno della Musica, lui che sapeva. Assaporò l’olocausto con occhi correlanti e favolosi, agganciò ogni nodo di quel magma, corpi e sensazioni tatuate che galleggiavano nell'ossessivo occhieggiare delle luci stroboscopiche, blinc blinc, che denudavano i loro privatissimi intralci, i loro sotterranei abbracci. Vide tutto in un attimo esploso.
Ah. Dove sei andata giovinezza mia. In quegli occhi pieni di luce e furore di Lolito, sei. In un'ombra tagliata e inaccessibile, sei.
In uno specchio capovolto, sei.

[in apertura foto dei primi anni 70 della discoteca Akimbo, poi Champagne, inviatami da Fabio di Roma, che ringrazio di cuore]

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Il Centro di Cattolica

Stamane sul Carlino Rimini, nella sezione relativa a Cattolica, si legge che un comitato di commercianti del centro città si sta autonomamente organizzando per ottenere nuovi arredi urbani (panchine, lampioni, aiuole etc.) marchiati a fuoco da uno sponsor privato individuabile in una prestigiosa firma del mondo della moda. Il comitato lamenta infatti lo stato di deprecabile usura degli attuali arredi urbani e sostiene la necessità inderogabile di averne di nuovi, siano essi griffati oppure intonsi, l'importante è sostituire i vecchi e gettarli alle ortiche. L'ambizioso obiettivo è quello di trasformare il centro cittadino in una "vetrina a 360 gradi" (sic).
Che dire? Come rinunciare al piacere di posare i nostri augusti glutei sulla "&" tra Dolce e Gabbana o magari mollemente adagiare la nostra manina sulla sinuosa curva di un seno di modella riprodotta a grandezza naturale in pieno Viale Bovio? Direi che altrettanto trendy sarebbe portare il nostro amato Bobi, durante la sua quotidiana passeggiatina, a sgravarsi dei suoi escrementi su un'autorevole aiuola firmata Valentino, o magari innaffiare un elegantissimo lampione Armani.
Dunque? Prepariamoci alla realtà virtuale di una vetrina a 360 gradi dove il glamour ci divorerà in ogni direzione e dove il fashion style ci pioverà addosso con copioso e inarrestabile impeto. Passeggeremo con stile perfetto e inappuntabile, senza un capello fuori posto, icone di ricercatezza, prototipi del buongusto, archetipi di signorilità, signori del garbo, divinità di vaghezza. E staremo attenti a non respirare per non spezzare l'ecosistema dei fulgidi brand che ci ruotano intorno come silenti guardiani, come orbite di eleganza, come cariatidi di inclita classe. E finalmente ci sentiremo più belli. Più eleganti.
Più veri.

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Turismo del week-end

Da un po' di anni si registra la tendenza ad un aumento esponenziale delle richieste di soggiorno da parte del cosiddetto "turismo mordi e fuggi", cioè quel particolare tipo di turismo che predilige i weekend. La prenotazione tipo infatti prevede l'arrivo nel tardo pomeriggio di venerdì e la ripartenza la domenica sera. Nell'esaminare tale lasso temporale si evince facilmente che si tratta di persone che riescono ad "incastrare" in un normale contesto lavorativo, senza richiesta di ferie, un piccolo periodo di vacanza. Il problema forse è che calcolando lo stress del viaggio, le lunghe code dovute alla partenza nel weekend, le spese del viaggio e la fatica fisica sostenuta, alla fin fine non si tratta di un periodo di riposo e vacanza ma piuttosto di un'ardua appendice lavorativa.

E' altrettanto facile intuire che questo tipo di turismo è oltremodo deleterio per un Hotel di Cattolica che voglia pianificare una strategia ricettiva basata sulla fidelizzazione del cliente attraverso una serie di servizi e offerte per accattivarsene la preferenza. Il turismo del weekend infatti semplicemente non ha tempo per badare troppo al tipo di accoglienza, di trattamento o di comfort offerti. E' un turismo frettoloso che deve monetizzare il poco tempo che ha a disposizione trascorrendo gran parte della giornata di sabato ad ambientarsi e a capire come funzionano i servizi della spiaggia, dei trasporti pubblici, dei luoghi da visitare, dell'albergo. Purtroppo quando alza gli occhi da tutto questo è già ora di partire con una lunga coda da affrontare ai caselli autostradali e un sapore di stanchezza che ci si porta appresso fino al ritorno a casa.

Inoltre il popolo dei weekend è difficile da gestire e incastonare in un piano camere che normalmente incontra i suoi punti critici proprio nei weekend grazie a una ormai consolidata abitudine italiana di iniziare le proprie ferie di sabato o domenica e di ripartire nella giornata della domenica sucessiva per evitare il traffico dei TIR. E' quindi chiaro che a fronte di un elevato numero di richieste per il weekend si rischi il congestionamento delle camere e il sold out proprio in weekend particolarmente critici, trovandosi nella spiacevole situazione di dover dire no a richieste di soggiorni lunghi semplicemente per il fatto che non si dispone di camere libere, occupate da ospiti che le lasceranno libere e disponibili per il lunedì, quando ormai sarà troppo tardi.

Per questi due aspetti negativi del turismo dei weekend io credo si debba e si possa calmierare questo mercato ponendo un freno naturale alla disponibilità che noi albergatori concediamo a questo particolare tipo di richiesta. Prima di tutto di deve osservare e rispettare ciò che scriviamo sui nostri listini prezzi hotel: i prezzi di listino sono validi per soggiorni di minimo 3 giorni. Già questo aspetto dovrebbe scremare e filtrare molte richieste di soggiorni di un giorno, o un giorno e mezzo (e sono tantissime e in continuo aumento). Inoltre si dovrebbe riuscire a fissare un tetto per il turismo da weekend e assegnargli una percentuale di ricettività che non sia superiore al 20-25% della ricettività totale. In questo modo io credo si renda un servizio non solo al proprio business e al proprio modo di lavorare, ma alla città intera, evitandole l'enorme mole di traffico dei fine settimana e contribuendo a ridurre sensibilmente il pressante nodo dei parcheggi esauriti con automobili che intasano ogni spazio transitabile rendendo una pessima immagine di Cattolica e della sua offerta di una vacanza a misura d'uomo.

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Posizionamento Hotel

Il titolo scelto per questo blog non è un titolo casuale. "Hotel Cattolica" è la query (la ricerca) primaria per tutti coloro che sui motori di ricerca sono alla ricerca di informazioni circa una vacanza da trascorrere nella Regina dell'Adriatico. Con questo titolo ho perciò inteso sottolineare l'importanza che riveste ormai google nella vita di tutti noi operatori turistici e di come bene o male tutti noi ci dobbiamo rapportare ad esso come a un partner di vitale importanza nella promozione del nostro hotel di Cattolica.

Esistono essenzialmente due approcci alla promozione del nostro hotel su Google (che, è bene ricordarlo, rimane statisticamente il motore di ricerca usato dal 71% degli utenti italiani - fonte: nielsen netratings).

1) Il primo è essenzialmente un approccio SEO, cioè Search Engine Optimization. Che significa questo acronimo? Significa che per promuovere e posizionare il nostro sito su google occorre ottimizzarlo al fine di permettere un'indicizzazione ottimale su google e di conseguenza una migliore posizione nella SERP, ovvero Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che google ci offre ogni volta inseriamo una query. Questa soluzione, è facilmente intuibile, rimane la soluzione migliore: in primo luogo perchè è una soluzione che ci permette di raggiungere una visibilità stabile e gratuita (non bisogna pagare nulla qualora si raggiungesse una posizione predominante nella serp), in secondo luogo perchè l'impatto promozionale, in caso di successo, sarebbe assai superiore a qualsiasi forma pubblicitaria in rete e su portali specializzati. Questo concetto è bene chiarirlo e ribadirlo, molti miei colleghi albergatori sono infatti convinti che una promozione del proprio sito su un portale dedicato agli hotel della riviera romagnola o di Cattolica sia assai più fruttuoso rispetto ad una buona posizione nella SERP di google, convinzione, è inutile sottolinearlo, del tutto errata e priva di fondamento. Basti solo confrontare le statistiche di Google per la query "Hotel Cattolica" per rendersi conto dell'abisso tra le due situazioni. Aprendo infatti la mia pagina statistica di Google Adwords, scopro che le impressions (cioè il numero di volte che la query è stata immessa in google) per le keywords (parole chiave) "hotel Cattolica" dal 1 gennaio 2007 ad oggi ammontano a 114,739. Un numero di visite difficilmente raggiungibile in 3 mesi da qualsiasi portale, sia pur esso ben fatto e assai visitato. Quindi per promuovere il nostro Hotel su google e posizionarlo al meglio abbiamo stabilito che esso debba essere SEO friendly. Ma come realizzare questo obiettivo? Ci sono anche qui due opzioni. La prima è affidarsi a specialisti del settore, ovvero le SEO Agencies, ne esistono tante e ben preparate che garantiscono risultati certi. Purtroppo tale soluzione è discretamente dispendiosa e per una buona campagna SEO per un albergo di media grandezza occorre spendere cifre importanti, diciamo dai 3000 ai 5000 euro, spesso con l'aggiunta di un canone annuo per mantenere costante il posizionamento in serp. Un budget difficilmente affrontabile da un albergo medio, a fronte anche di risultati non garantiti per la query principale "hotel cattolica" (se infatti chiederete un preventivo a qualsiasi SEO agency vedrete che nel report che vi invieranno nella lista delle keywords garantite sarà assente proprio "hotel cattolica"), questo perchè portali specializzati nella promozione collettiva degli hotel hanno lavorato a fondo, con tecniche seo e contenuti, e conseguentemente investito tempo e risorse su questa query risultando difficilmente scavalcabili. La seconda opzione è quella del "fai da te". Studiare cioè testi che aiutino a comprendere le tecniche per posizionare al meglio il nostro sito nella convinzione di poter comunque migliorare il posizionamento del nostro hotel tramiti tali tecniche. Purtroppo attualmente non esistono testi SEO in italiano ma soltanto in lingua inglese. Se avete intenzione di lanciarvi nell'avventura e siete disposti a masticare un testo inglese vi consiglio come lettura preliminare "Insider SEO & PPC" un libro chiaro, veramente ben scritto, esemplificativo, ottima introduzione alla materia.

2) Il secondo approccio promozionale è l'approccio classico: la pubblicità a pagamento. Esistono svariati tipi di pubblicità su internet. A mio avviso le più efficaci per promuovere un hotel di Cattolica sono essenzialmente due: i portali turistici specializzati e Adwords di Google. la prima soluzione è molto efficace e richiede un investimento che nella maggiorparte dei casi non supera i 1000 euro annuali. Se si riesce nel compito di individuare i portali più frequentati e scegliere con cura la tipologia dell'annuncio e delle foto proposte si ottiene un buon veicolo promozionale ad un prezzo equo. La seconda possibilità è Adwords di google che richiede una certa dimistichezza con la materia e quindi una certa dedizione a capire il meccanismo prima di avviare la campagna pubblicitaria. Cos'è Adwords? Adwords è la possibilità di far apparire un annuncio collegato al proprio sito relativo a keywords che avremo cura di scegliere (nel nostro caso ovviamente: hotel cattolica, e poi via via tutte le altre). Tale annuncio è posizionato sulla parte destra della serp di google e non è immediatamente raggiungibile dall'utente medio che tenderà a scorrere i risultati naturali della SERP. Solo in alcuni casi ci sarà un click sul nostro annuncio, statisticamente intorno all'1% delle ricerche effettuate. Per ogni click sul nostro annuncio ci sarà un prezzo da pagare. Prezzo che stabiliremo noi attraverso l'immissione di un budget giornaliero complessivo e di un prezzo massimo che siamo disposti a pagare per ogni click. In base al prezzo che stabiliremo si creerà una scala di priorità che google interpreterà come criterio per scegliere quale annuncio debba apparire per primo. In sostanza: più saremo disposti a spendere per ogni click, più in alto il nostro annuncio sarà posizionato da google, e ovviamente più salato sarà il conto da pagare.

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Mostra a Riccione

Cesare Zavattini fa parte di quella categoria di intellettuali che nel dopoguerra ha saputo ridare linfa e vitalità ad una nazione prostrata da una guerra spaventosa e dilaniante. Era un uomo eclettico, dai mille interessi, che distillò il suo talento visionario attraverso il lavoro di sceneggiatore per il cinema. Dalla collaborazione con Vittorio De Sica nacquero i capolavori neorealistici che tutti conosciamo: da Sciuscià a Ladri di Biclette. Fino alla sua morte, avvenuta nel 1989, collaborò a oltre 80 film con registi del calibro di Antonioni, Fellini, Rossellini, Germi, Visconti e molti altri.
Fu autore anche di libri scritti con mano lievissima, un piglio narrativo capace di sollevare il grigiore del quotidiano e di sublimarlo attraverso un'ironia mai gratuita, mai scontata.
Pochi forse sanno che Cesare Zavattini era anche un grande collezionista di opere d'arte. Ora grazie al Comune di Riccione e alla dottoressa Vittoria Coen che ne è la curatrice, esordisce il 1 aprile "De Minimis" una mostra ospitata presso i locali di Villa Mussolini a Riccione che raccoglie ed espone i piccoli capolavori presenti nell'archivio Zavattini. Si tratta di dipinti, bozzetti, disegni, schizzi ricevuti in dono dagli amici artisti. Si potrebbe quasi definire una cronistoria per fotogrammi d'autore: dal dopoguerra ai nostri giorni.
Di seguito allego il comunicato stampa con cui il sito culturale del comune di Riccione ne da notizia:
"Cesare Zavattini uomo poliedrico. Bisognerebbe parlarne al plurale". Inizia così la presentazione della dott.ssa Vittoria Coen, curatrice della mostra che racconta il percorso collezionistico di una delle personalità creative più vitali del secolo da poco trascorso. La collezione di "opere minime", perché misurano solo cm. 8 x 10 ciascuna, nasce all'inizio degli Anni '40, quando Zavattini ricevette il bozzetto di un dipinto di Massimo Campigli, artista da lui particolarmente stimato. Dai carteggi con il noto gallerista Renato Cardazzo emerge, infatti, fin da allora, l'amore per il piccolo formato. In effetti da molti è stata notata l'affinità con il fotogramma cinematografico, come se questa raccolta fosse il risultato di un unico e variopinto percorso visivo.
In un' epoca caratterizzata dalla serialità e dalla sterminata riproducibilità artistica, il collezionista Zavattini voleva ancora opere uniche, pretendendo l'"aura", l'impronta dell'artista: un piccolo capolavoro può rivelarsi, infatti, anche in pochi centimetri. Ecco, quindi, che dipinti, disegni, collages, per un totale di 360 opere, provenienti dal Museo d'arte delle generazioni italiane del '900 "G. Bargellini" di Pieve di Cento (Bo), riveleranno un campionario di tendenze, di movimenti, di inclinazioni anche singole, di tanti artisti che hanno cercato la loro strada nel calore delle dialettiche vive o/e nella propria solitudine riflessiva.
Vi sono ritratti e autoritratti, paesaggi e composizioni astratte degli amici e di alcuni protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, da De Pisis a Marini, da Manzù a Fazzini, da Ligabue a Rosai e Melotti, fino ai più vicini Lombardo, Mambor, Fioroni, per citare solo alcuni fra i nomi in mostra.
Lo scenografo, il pittore, il grandissimo esponente del Neorealismo italiano collaboratore, fra gli altri, di Antonio De Sica [in realtà Vittorio ndr] per molti suoi film, si scorgono in questa scelta articolata.
Una collezione eclettica diviene lo specchio di una personalità così versatile, quale è quella di Cesare Zavattini, e nello stesso tempo rappresenta un viaggio nel tempo che coglie attentamente alcuni momenti della nostra storia, visti attraverso lo sguardo attento degli uomini sensibili."

Organizzato da: Comune di Riccione - Assessorato alla cultura
Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini
Quando: 1 aprile - 13 maggio 2007
Dove: VILLA MUSSOLINI- lungomare della libertà

Info: Assessorato alla cultura - tel.0541 608285 -83 (ore 8-13)
Villa Mussolini - tel 0541-601457 (giorni di apertura)

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Un libro su Cattolica

"Da la Vantena in giù" è l'ultima fatica letteraria (us fa par dì, dice lui) di Peter Tonti, cattolichino verace, che non è sbagliato definire coscienza storica della città, magari insieme ad altri due insigni annalisti della Regina quali Lucia De Nicolò e Guido Paolucci.
Il libro è un compendio di poesie dialettali dell'autore, brani di vita vissuta e anedottica sparsa, fotografie d'epoca e memorie di una topografia e di una toponomastica inghiottite dal vortice degli anni e sopravvisute quasi esclusivamente nell'oralità degli anziani e nei loro ineffabili intercalari dialettali. Inutile dire che pur nel suo apparente caos strutturale il libro risulta estremamente godibile e perfino affascinante nei suoi rimandi storici, collocandosi come importante riferimento per un recupero di tradizioni e uomini che hanno fatto di Cattolica quello che attualmente è: uno dei più importanti centri turistici di tutta la costa adriatica.
In verità alcuni aneddoti sono talmente esilaranti che non posso esimermi dal pubblicarli, eccone un paio:
"Voi tutti avrete sentito parlare di Gianèn, dunque Gianèn ha conosciuto la sua futura moglie sotto una pioggia di bombe e granate, mentre il fronte passava sul fiume Conca dove i due erano sfollati. Tanto tempo dopo, dopo l'ennesima lite con la moglie, Gianèn andò in Comune a chiedere i documenti per fare la richiesta dei danni di guerra. Quando l'impiegato gli chiese che tipo di danni avesse subito, Gianèn candidamente rispose: - Che dann ca ho avù? Più che dann l'è stè na catastrofe! Ho cnusù la mi moj drent el rifugio!" [n.d.t. Che danni ho avuto? Più che un danno è stata una catastrofe! Ho conosciuto mia moglie dentro il rifugio!]
"Un giorno del 1943, i tedeschi misero due civili, Bagòn e Fissciòn, di guardia al ponte di ferro affinchè si evitassero eventuali sabotaggi, dando loro una parola d'ordine per i controlli da parte delle pattuglie tedesche. Al primo controllo notturno, alla richiesta della parola d'ordine, Bagòn, che era rimasto solo, perchè il collega se ne stava tranquillamente all'osteria, rispose: - Me an la ho, u la ha Fissciòn drenta la Luna" [n.d.t. io non ce l'ho, ce l'ha Fissciòn dentro l'Osteria della Luna]
Concludo il mio omaggio al libro di Peter con un altro passo estrapolato dal magma ribollente di "Da la Vantena in giù", si tratta di una lista di soprannomi dialettali e relativa libera (e mordace) traduzione peteriana:
  • BESAMADON - Uno molto pio
  • MUCLON - meno pio
  • CITRATO - uno rinfrescante
  • SPUDAFOGH - uno molto incazzareccio
  • LA BELA - gradevole nell'aspetto
  • SCARAFON - dall'aspetto meno gradevole
  • CICHET - che beveva
  • CHERUBEN - molto buono
  • AL DIAVLET - molto cattivo
  • GENEROS - buono d'animo
  • CIMSEN - parassita
  • BUSCON - che incassa
  • CURIER - portaordini
  • BOTA AD FER - che da sicurezza
  • BAZOT - uno molle
  • AL BOV - uno con molta forza
  • FADIGON - gran lavoratore
  • AL BOT - lamentoso
  • CIUFLET - che zufolava
  • FISSCION - che fischiava
[La fotografia di inizio post fa parte dell'archivio Belemmi. E' una foto di gruppo di cattolichini e turisti sulla spiaggia di Cattolica nell'estate del 1929, mio nonno Attilio è il primo accosciato con i pantaloncini bianchi]

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Italia.it

Riprendendo un post di Valerio Lessi apparso il 5 marzo sul suo blog, ho dato una fugace occhiata al trattamento che il nuovo portale del turismo italiano, Italia.it, riserva a Cattolica: qui potete esaminare il risultato. Definirlo il trionfo del bignamismo mi pare equivalga ad assestare un sonoro ceffone a Bignami e ai suoi microscopici nonchè geniali manualetti. Nessun accenno alla spiaggia (principale attrattiva) se non una notazione telegrafica: "La spiaggia è chiusa a est dal promontorio di Gabicce", nessun riferimento alla lunghezza, alla conformazione, al numero delle strutture ricettive nè a quelle di balneazione etc. etc. E si potrebbe andare avanti all'infinito passando per l'assenza di dati fondamentali quali un link al municipio o a strutture particolarmente interessanti come il Parco Le Navi. Ma mettendo da parte per un attimo ogni particolarismo -trattino- campanilismo facciamo un passo indietro e snoccioliamo qualche cifra sul portale: inaugurato in pompa magna il 21 febbraio 2007 alla BIT di Milano (Borsa Italiana del Turismo) dal vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli e dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, si pone come obiettivo primario di riportare il turismo italiano al vertice mondiale dopo che alcuni paesi europei (leggasi Francia, Spagna e Gran Bretagna) l'hanno sopravanzata per presenze turistiche e investimenti (fonte: Il Sole 24 Ore). Il sito è costato 45 (quarantacinque) milioni di euro ed è stato per metà cofinanziato dalle regioni. Ora, l'obiettivo sarà anche nobile e sacrosanto, ma la realizzazione è stata immediatamente subissata da ogni sorta di critiche da parte degli addetti ai lavori e polemiche da parte di giornalisti e critici del settore. Ed effettivamente, per citare soltanto una delle tante rogne, la fruibilità e la navigazione risultano irrimediabilmente appesantite da tonnellate di byte in linguaggio Flash che rallentano e financo confondono l'utente.
In definitiva cosa chiedere a questa iniziativa che va comunque elogiata per gli intenti?
Dapprima appunto la fruibilità, per questo consiglio ai webmaster di Italia.it di farsi un giro su portali come Wikipedia, Google News o Punto Informatico, per capire cosa significa un portale a misura d'utente.
In secondo luogo la completezza di informazioni e la cura dei contenuti. In terzo luogo la presenza di una rete capillare di link che faccia del portale un reale strumento di riferimento nella ricerca e nella pianificazione di una meta per le proprie vacanze, e al contempo un formidabile mezzo di promozione turistica per il nostro paese.



Ieri mattina alle ore 12.00, presso la sala Buonarrivo nella Sede della Provincia di Rimini, è stato presentato in una conferenza stampa il nuovo network di blogger ospitato sul portale della Provincia di Rimini. Andrea Gnassi, assessore provinciale al turismo ha presentato il progetto, in collaborazione con Valerio Lessi, curatore, e Marco Barulli, consulente tecnico. La scommessa è quella di raccontare una Riviera riminese che non viva soltanto nelle fredde parole del marketing per la promozione turistica, ma che invece venga raccontata da chi la vive in prima persona attraverso lo stile personale e intimistico che solo il blog può conferire al racconto. L'obiettivo è quello di fornire un'immagine più autentica della Riviera romagnola , se vogliamo meno patinata ma più genuina. Si cercherà in questo modo di accostare a Rimini e alla sua provincia (Riccione, Misano Adriatico, Cattolica in primis) un target turistico più giovane e intraprendente, una categoria che pianifica le proprie vacanze attraverso l'attento vaglio delle fonti in rete e fa ampio uso dello strumento del blog per raccogliere le proprie informazioni ed orientarsi per la scelta finale. Hanno partecipato all'evento anche alcuni dei protagonisti del progetto, ovvero i bloggers: il già citato Valerio Lessi, Lui Tasini, Marco Belemmi (il sottoscritto), Michele Galluzzi, Chicco Giuliani.
Lateralmente all'esposizione di questo progetto si è ritornati sulla polemica Italia.it e Provincia di Rimini partita proprio dal blog di Valerio Lessi e rimbalzata anche su questo blog. Gnassi ha confermato l'adesione della Provincia di Rimini al RItaliaCamp, un campus, o come si preferisce definirla con un'audace litote carroliana: una nonconferenza (ricordate il noncompleanno del Cappellaio Matto?) aperta a tutte le teste pensanti per riprogettare Italia.it e fornire al Paese un portale turistico degno di questo nome. L'evento è previsto per il 31 marzo presso l'università Bicocca di Milano.

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Promuovere Cattolica

Riporto dal sito dell'amministrazione comunale di Cattolica:

A sostegno della strategia promozionale attuata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Cattolica nel Nord Europa, l'Assessore Giovanni Ruggeri informa che Cattolica è stata ospite, nei giorni 24 e 25 marzo 2007, con il proprio materiale promozionale, all'interno dello stand dell'ENIT, allestito nel tendone Italia a Berlino - intorno alla Porta di Brandeburgo - in occasione dei “50 anni dei Trattati di Roma” istitutivi dell'Unione europea.

L'evento “50 d'Europa – tenda Italia” è stato coordinato, per l'Italia, dall'Ambasciata d'Italia con l'appoggio dell'Istituto Italiano di Cultura e dell'ENIT, presente con un info-point.

Presenti, per l'occasione,